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martedì 20 novembre 2018

Politica mercoledì 07 novembre 2018 ore 16:48

"Rossi commissario straordinario? No, grazie"

Francesco Ferrari

Il consigliere di centrodestra Ferrari presenta il conto al presidente Rossi che si è candidato a guidare il ripristino dei danni del maltempo



PIOMBINO — "La visita del Governatore Rossi in Costa Est ci regala un’inquietante sua candidatura ad essere commissario straordinario per gli interventi di ripristino dei danni provocati dal maltempo", a mettere le mani avanti è il consigliere comunale Francesco Ferrai (Fratelli d'Italia) che non vede di buon occhio l'opzione proposta dal presidente Enrico Rossi.

"Sicuramente è una buona notizia che la Regione abbia già stanziato alcuni milioni di euro; altri ne dovranno arrivare dal Governo nazionale per coprire gli ingenti danni ambientali e dei privati; e se vogliamo sperare che la prossima stagione turistica trovi un territorio pronto, dobbiamo fare in fretta. - ha aggiunto Ferrari in una nota - Giusto quindi pensare ad un commissario ma, per carità, non sia Rossi".

Il motivo? Secondo il consigliere centrodestra, il governatore "ha uno strano appetito quando si sente parlare di nomine a commissario ma poi, nei fatti, non è proprio il massimo dell’efficienza".

"Nel 2013 Enrico Rossi veniva nominato commissario straordinario per seguire gli interventi strutturali del porto; lo stato dell’arte del nostro scalo portuale già potrebbe essere utile per saggiare le capacità organizzative del Governatore. - ha ricordato Ferrari - Quel che più stupisce, tuttavia, è che nel 2015 lo stesso Rossi, sempre in qualità di commissario, decideva di sostituirsi al Comune di Piombino (soggetto attuatore), al fine di provvedere alla bonifica e messa in sicurezza delle discariche di Poggio ai Venti. Nel 2016 decideva curiosamente di avvalersi dell’autorità portuale di Piombino, con cui veniva stipulato un accordo scritto, per progettare e realizzare detta bonifica. In altre parole, Rossi passava la palla all’Autorità Portuale, pur rimanendo naturalmente commissario. In realtà, come noto, benché fossero stati stanziati ben 8 milioni di euro, le opere di bonifica e messa in sicurezza non sono neppure iniziate e Rossi, manco a dirlo, non si è preoccupato neppure di sollecitare l’Autorità Portuale a farlo. - e ha concluso - Di Commissari così non ne sentiamo il bisogno".



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