QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 12° 
Domani 11°13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
mercoledì 22 gennaio 2020

Politica martedì 26 settembre 2017 ore 09:12

Urbanistica, è scontro tra gli assessori Pd

Carla Maestrini e Massimiliano Roventini

Il piano intercomunale è il pomo della discordia. E i due candidati alla segreteria di Federazione Pd tirano in ballo il percorso amministrativo



PIOMBINO — Avevano detto che la questione amministrativa sarebbe stata tenuta fuori dal dibattito squisitamente politico che accompagna i candidati alla segreteria della Federazione Val di Cornia verso il congresso Pd. Ma così non è stato, tanto che i temi dell'Urbanistica e dei piani intercomunali aprono un vero e proprio scontro/confronto tra Carla Maestrini e Massimiliano Roventini. E tutto va in scena su Facebook a colpi di post e commenti, mentre nei vari circoli si continuano a presentare le mozioni dell'uno e dell'altro candidato.

"Si dice che il Comune di Piombino non abbia mai invitato quello di San Vincenzo alle riunioni dell'Ufficio di Piano", così l'assessora di Piombino Carla Maestrini ha scoperchiato il vaso. "Rimango basita e mi auguro che si tratti di un'incomprensione, anche se tali questioni andrebbero tenute fuori dalla polemica congressuale. - e ha aggiunto - L'Ufficio di Piano si è ricostituito nel novembre 2015 e da allora ho partecipato personalmente a decine di incontri, uno anche in Regione con l'assessore Ceccarelli, in cui erano presenti tecnici e politici dei Comuni firmatari per l'individuazione del percorso procedurale. Successivamente, in seguito alla dichiarata volontà del Comune di San Vincenzo di non partecipare alla stesura del Piano Intercomunale ma di condividere con i Comuni della Val di Cornia la visione politica dello sviluppo futuro, gli altri Comuni in riunioni organizzative hanno cominciato a lavorare al procedimento di avvio che sarà poi condiviso con San Vincenzo sugli aspetti politici e strategici".

Per l'assessore di San Vincenzo Roventini quelle della Maestrini sarebbero "ricostruzioni fantasiose sul percorso che doveva portare alla realizzazione del Piano strutturale intercomunale". E ha aggiunto: "Il comune di San Vincenzo non ha mai dichiarato la volontà di non partecipare alla stesura del piano intercomunale d'area. Ha sempre sollevato un dubbio legittimo che poteva portare ad uno stallo della programmazione urbanistica del proprio territorio. Ostacolo superato il 3 di Agosto, con un incontro in Regione a cui parteciparono i tecnici e gli amministratori dei comuni di San Vincenzo, Piombino e Campiglia e i tecnici e la parte politica regionale interessata". La soluzione, secondo Roventini, è arrivata dopo questo incontro quando la convenzione fu modificata confermando la volontà dei comuni della Val di Cornia "a procedere in forma associata e coordinata all'elaborazione e attuazione delle strategie di pianificazione del territorio". Modifica inviata il 14 dicembre 2016 e integrata il 20 dal comune di San Vincenzo così: "Durante il processo di formazione del Piano Strutturale Intercomunale il Comune di San Vincenzo avvia autonomamente la procedura per la formazione del primo Piano Operativo con contestuale adeguamento del proprio Piano Strutturale alle disposizioni della LR 65/14 e del PIT/PPR, che rimarrà in vigore sino alla avvenuta adozione del Piano Strutturale Intercomunale stesso".

Che fine ha fatto la convezione per il Piano intercomunale? Doveva essere approvata entro gennaio 2017?

A questo punto entrano in ballo due sindaci, Massimo Giuliani di Piombino e Rossana Soffritti di Campiglia, che hanno deciso di intervenire, sempre a colpi di post, sulla querelle riportandola sul piano politico.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata



Tag

Campagna elettorale in Emilia Romagna, Toninelli sbaglia il nome del candidato M5S alla Regione

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Attualità