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domenica 28 agosto 2016

Politica domenica 10 gennaio 2016 ore 15:22

Oltre i confini della Val di Cornia

Valerio Fabiani e Francesco Lolini (Pd) replicano alle dichiarazioni del sindaco Parodi in fatto di zone distretto

SUVERETO — A margine della conferenza stampa tenuta dalla giunta Parodi a Suvereto, la Federazione Pd Val di Cornia Elba replica ad alcune questioni, in particolare l’Unione dei Comuni.

Di fatto, tra i rimpianti elencati dal primo cittadino di Suvereto c’è proprio la mancata riuscita di una concertazione comprensoriale che dovrebbe concretizzarsi proprio con l’Unione dei Comuni.

Un passo è già stato fatto; il sindaco Giuliano Parodi dichiara, infatti, di aver parlato con il segretario di Federazione Valerio Fabiani sull’argomento e aver presentato una bozza di convenzione all’attenzione dei Comuni della Val di Cornia. Ma la situazione si direbbe ferma.

“Per noi, prima dei contenitori (l'Unione dei Comuni) vengono i contenuti, e cioè i problemi dei cittadini, - si legge in una nota a firma di Valerio Fabiani e Francesco Lolini - che solo con l'unità di tutti i comuni potremo affrontare, dalla sanità alla pianificazione urbanistica, fino al turismo. Tutti i temi - proseguono - su cui i Comuni che governiamo e il nostro partito hanno avanzato proposte e progetti e su cui abbiamo sempre amaramente dovuto constatare l'isolamento e la totale indisponibilità al confronto da parte dell'amministrazione di Suvereto”.

Ad amareggiare i democratici anche le recenti dichiarazioni dal sindaco Parodi in fatto di zona distretto che, una volta ridisegnati i confini funzionali, potrebbero permettere di guarderebbe con interesse alla bassa Val di Cecina per eventuali unioni d’intenti (soprattutto nell’ambito turistico).

“Dopo aver inveito contro il Pd e i sindaci del Pd che hanno proposto la costituzione di un’unica zona distretto fra Val di Cornia e bassa Val di Cecina e aver apertamente avversato la riforma sanitaria regionale che ne consente il progetto, lo stesso Parodi ora vi aderisce, tentando goffamente perfino di intestarsene la paternità. - commentano dalla Federazione - È evidente che Parodi, non avendo escluso il Comune di Suvereto da tutti i progetti strategici della Val di Cornia, l’unica cosa che può fare è intestarsi i meriti di altri, arrivando fino al punto di contraddire se stesso”.

Tornando all’Unione dei Comuni, per i due esponenti Pd si dovrà procedere a una nuova discussione che coinvolga un più vasto ambito territoriale, insomma oltre alla Val di Cornia e alla bassa Val di Cecina bisognerà guardare anche alle Colline Metallifere.

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