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lunedì 18 novembre 2019

Politica giovedì 22 marzo 2018 ore 07:00

Discarica, tutto fermo pure la messa in sicurezza

Luigi Coppola

Dopo il sequestro degli impianti di Ischia di Crociano sale la preoccupazione, evidenziata dall'Udc, sui lavori urgenti di messa in sicurezza



PIOMBINO — "Le polemiche sulla discarica di Ischia di Crociano hanno visto l'epilogo peggiore che potessimo auspicare", così Luigi Coppola e Massimo Aurioso esponenti dell'Udc locale sono intervenuti sul sequestro della discarica da parte degli inquirenti (leggi qui sotto gli articoli correlati).

"Al di là delle questioni giudiziarie, che non commentiamo, - hanno aggiunto - questo atto complica il percorso di messa in sicurezza della discarica, soprattutto a fronte dei lavori per quanto riguarda la captazione dei biogas e la regimazione dei cattivi odori sempre più forti nell'ultimo periodo. Una situazione complessa e complicata che non preannuncia nulla di buono". 

"Gli errori commessi in passato, in particolare il forte indebitamento pregresso, grazie anche ai mutui contratti ed utilizzati per le spese correnti e non per sostenere investimenti proficui, hanno portato alla situazione di oggi. La nascita di Rimateria è stato un passaggio per tentare di mettere una pezza iniziale alle gravi condizioni in cui verteva Asiu, ed in parte vi sono stati interventi mirati che hanno perlomeno rimesso in sesto i conti e portato risorse da poter investire. Il poco tempo a disposizione e la crisi della siderurgia hanno giocato contro il nuovo piano industriale e di sviluppo. Le responsabilità amministrative e politiche vengono da lontano, e sono diffuse fra i diversi livelli istituzionali locali, nonostante gli immaginabili tentativi di voler scaricare le colpe sul capro espiatorio di turno". 

"L'auspicio per la nostra comunità, ed in particolare per i cittadini che vivono nelle vicinanze dell'area interessata e delle attività turistiche limitrofi, che i tempi delle azioni giudiziarie siano veloci, affinchè ripartano al più presto tutti i lavori sulla discarica ai fini della sicurezza ambientale e dell'eliminazione dei cattivi odori. - hanno concluso - Questo evento va inteso come una sciagura che colpisce tutte le persone di questo territorio, e non un'opportunità di strumentalizzazione politica. Il conto comunque prima o poi sarà presentato e qualcuno lo pagherà, ma questa è un'altra storia".



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