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martedì 18 giugno 2019

Attualità venerdì 10 aprile 2015 ore 16:59

300 milioni per ripartire, il piano di Rebrab

L'incontro di ieri al Mise ha svelato alcuni dettagli sul piano industriale di Cevital: due tranche di investimenti e ripartenza piena in due anni



PIOMBINO — 300 milioni e due anni per ripartire a pieno regime. Sono queste le due certezze che sono emerse dall'incontro che si è tenuto ieri pomeriggio al Mise, in cui Cevital ha presentato qualche elemento in più sui suoi programmi di ripresa della siderurgia alla ex Lucchini.

Altri particolari sono stati aggiunti ad una strategia di ripresa che ha convinto gli emissari del Governo e le parti sociali: il piano di Cevital ha l'appoggio necessario a partire anche se si dovrà attendere fine mese per il Piano industriale dettagliato mentre la firma del contratto definitivo d’acquisto slitta alla fine di maggio.

Il secondo tempo di questa partita si giocherà lunedì 13 quando partirà la trattativa su occupazione e accordi aziendali con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile un accordo che tenga in piedi i contratti di solidarietà dei dipendenti dell'acciaieria.

Issad Rebrab ha consegnato il documento al viceministro Claudio De Vincenti che è stato da poco nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio al posto di Graziano Delrio (passato al dicastero delle Infrastrutture).

Nello specifico: 17 milioni andranno subito per un revamping dei treni di laminazione, poi dopo la firma del contratto definitivo Tidjani ha spiegato che verrà effettuato l’ordine per il primo forno elettrico, da realizzare in Padule con 115 milioni d’investimento, mentre durante questi lavori verrà ordinato il secondo forno elettrico per il completamenti dei lavori nella nuova acciaieria, con altri 166 milioni di investimento complessivo che, secondo Cevital, dovrebbe consentire entro il 2017 di far ripartire l’acciaieria fino a produrre due milioni di tonnellate al’anno.

Il viceministro De Vincenti peraltro ha posto varie domande sulla sostenibilità finanziaria dei vari passaggi, mostrandosi soddisfatto per l’impianto complessivo del progetto Cevital, concedendo così un nuovo periodo di tempo in modo da perfezionare il Piano industriale.



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