Sport Domenica 04 Ottobre 2026 ore 21:11
Atletico Piombino sconfitto di misura a Livorno

La partita finisce 3 a 2. Il commento di Gordiano Lupi. Foto di Dargys Ciberio
PIOMBINO — Giornata di sole allo stadio Magnozzi del quartiere Sorgenti, temperatura oltre i venti gradi, terreno di gioco in buone condizioni, anche se il fondo pare scivoloso, buon pubblico presente. In tribuna anche il Presidente del Piombino Massimiliano Spagnesi, in compagnia del figlio. Il Piombino tiene prudenzialmente in panchina Fatticcioni e Paggini (pubalgia); anche Pannocchi non è al meglio della condizione fisica. Masullo e Gherardinischierano un 4-4-2 abbastanza prudente con Ceban tra i pali, Barchi e Bergamaschi terzini, Polese e Quarta centrali; il centrocampo è coperto da Razzauti(mediano), Patara (cursore), Biondi (regista) e Lepri (ala sinistra); linea d’attacco composta da Lucchesi e Mattia Pallini. Primo tempo abbastanza noioso e nervoso con la Pro Livorno che domina il gioco ma non conclude con efficacia, mentre il Piombino non va neppure al tiro. Da rilevare l’infortunio al portiere Rosi, in uno scontro di gioco con Pallini, che al 32’ viene sostituito dal debuttante Dominici (classe 2008, molto bravo!). Per il resto ricordiamo due parate di Ceban (8’ e 24’) su conclusioni di Casabona e Cancelli, infine un tiro da fuori area di Freschi, ancora una volta neutralizzato dal portiere nerazzurro. Il Piombino si fa vivo al 45’ con un doppio tiro Lucchesi - Razzauti, ma la conclusione finale è molto alta. La prima frazione di gioco si chiude con gli animi abbastanza caldi e in definitiva con un giusto risultato di parità. Nel Secondo Tempo la Pro Livorno si fa subito minacciosa con un tiro a fil di palo di Morisi(3’). Al 5’ un lancio calibrato di un ottimo Bartolini pesca Cancelli in area che viene atterrato, per l’arbitro è rigore (generoso), s’incarica del tiro lo stesso Bartolini e porta in vantaggio la squadra di casa. La Pro Livorno insiste. All’8’ Bartolini su punizione dal limite impegna Ceban in una difficile parata in due tempi. La panchina nerazzurra corre ai ripari. Tra il 10’ e il 12’ entrano Perillo e Pannocchi, escono Patara e Mattia Pallini. Al 17’ s’infortuna Lepri e deve entrare Cecchini, modificando l’assetto tattico. Al 22’ ancora la Pro Livorno vicina al raddoppio con il nuovo entrato Montecalvo, ma Ceban fa buona guardia; un minuto dopo Cancelli corregge male un corner e si mangia una rete. Improvviso capovolgimento di fronte (al 24’) e su angolo ben calciato da Perillo è Lucchesi a trovare la giusta deviazione per il gol del pareggio. Al 30’ il Piombino avrebbe l’occasione per chiudere la partita, quando De Vincenti di Carrara decreta un calcio di rigore a favore dei nerazzurri per atterramento di Barchiin piena area. Batte Lucchesi e spreca, calciando debolmente (da fermo), tra le braccia del portiere. Perfetto replay di identico rigore sbagliato a Castelfiorentino. Al 36’ Caciagli rileva un demoralizzato Lucchesi, mentre al 37’ è il nuovo entrato Manetti ben lanciato sulla sinistra a freddare Ceban e a portare la Pro Livorno in vantaggio. Un paio di minuti dopo viene espulso Gherardini per proteste. Al 41’ entra Fatticcionial posto di Barchi e viene impiegato come attaccante aggiunto. Ci vien da dire – con il senno di poi – se proprio si doveva far entrare il forte centrale (sofferente per una pubalgia) non potevamo inserirlo per battere il rigore, visto che era decisivo e che lui è un vero specialista? Tra l’altro la sfortuna si accanisce contro il Piombino, perché al 43’ un grande Bartolini pesca Cebanfuori dai pali e fa partite un calibrato pallonetto da centrocampo che scavalca il portiere e s’insacca in rete. Tre a uno e non c’è più storia, anche se l’arbitro concede sette minuti di recupero e al 49’ Quarta segna il gol del 3 a 2 mettendo dentro al volo su azione da calcio d’angolo. Oggi non abbiamo visto un buon Piombino. Tutt’altro. La squadra è parsa nervosa e contratta, il gioco non è mai stato fluido, gli attaccanti sono quasi sempre stati annullati e anticipati prima che provassero a concludere. La difesa ha fatto troppi errori, orfana del suo faro centrale (Fatticcioni). Il rigore sbagliato ha complicato le cose in maniera definitiva. La vittoria di oggi porta la Pro Livorno al terzo posto, a un punto dalle capolisteOrbetello e Castelfiorentino. Per il Piombino, nel gruppetto di coda, la classifica comincia a piangere con soli 4 punti. Urge tornare a vincere e a giocare come sappiamo, sin da domenica prossima al Magona contro la Geotermica.
Tabellino
Pro Livorno - Atletico Piombino 3-2
Reti: 6’ 2t Bartolini (rigore) – 24’ 2t Lucchesi – 37’ 2t Manetti – 43’ 2t Bartolini – 49’ 2t Quarta
Pro Livorno: Rosi (ng) (32’ 1t Dominici - 8), Solari (8) (45’ 2t Cannarsa - ng), Porcellini (7), Freschi (7) (20’ 2t Montecalvo - 7), Tognarelli (8), Bani (7), Casabona (7) (26’ 2t Manetti - 7), Morisi (7), Cancelli (7), Bartolini(9), Lucarelli (7) (43’ 2t Potenza - ng). A disposizione: Rendina, Masso, Sammuri, Bottoni. All. Bandinelli (8).
Atletico Piombino: Ceban (5), Barchi (7) (41’ 2t Fatticcioni - ng), Bergamaschi (5), Razzauti (6), Quarta(6), Polese (6), Patara (5) (10’ 2t Perillo - 7), Biondi (6), Mattia Pallini (5) (12’ 2t Pannocchi - 5), Lucchesi (5) (36’ 2t Caciagli - ng), Lepri (5) (17’ 2t Cecchini - 5). A disposizione: Filippo Pallini, Marcatili, Paggini, De Luca. All. Gheradini e Masullo (5).
Arbitro: De Vincenti di Carrara (5)
Assistenti: Limongi di Viareggio (4) - Nannini di Lucca (4)
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