QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 15° 
Domani 14°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 08 dicembre 2019

Spettacoli venerdì 09 novembre 2018 ore 07:00

Matteo Buselli canta Giullare e si racconta

Matteo Buselli

Abbiamo intervistato il giovane artista piombinese performer dai mille volti che canta il suo nuovo singolo "Giullare" sognando Sanremo 2019



PIOMBINO — A pochi giorni dall'uscita del nuovo singolo Giullare e superate le 1.500 visualizzazioni su Youtube abbiamo deciso di intervistare Matteo Buselli, giovane piombinese che sta ritagliando il suo posto nel mondo dell'arte e dello spettacolo.

E' uscito il singolo e il video di Giullare il tuo nuovo inedito. Un brano che porta con sé un importante messaggio e arriva dopo il premio della critica e il secondo posto al Cantagiro 2018.

Si! Finalmente dopo una lunga attesa è uscito. Giullare è un brano molto particolare, che racconta una storia padre figlio comune a tanti ragazzi che tentano la strada del successo. La canzone racconta di come bisognerebbe vivere la vita di tutti i giorni, cercare di trovare quel poco di positivo anche nelle situazioni più brutte, prenderla come un gioco insomma. Un singolo molto apprezzato al Cantagiro, non mi sarei mai aspettato questo successo, in fin dei conti nella kermesse erano presenti moltissimi artisti veramente eccellenti.

Limousine e La Fine del Mondo sono i due inediti che hai presentato al Cantagiro nel corso degli anni, questa volta il singolo firmato da Gianni Nepi ed Enrico Kikko Palmosi. Raccontaci come è nato Giullare.

Giullare è nato dalla mente dell’autore ed insegnante di canto Gianni Nepi. E’ un autore molto versatile, che spazia dai generi più estremi a quelli più dolci e fuori dalle righe. Nepi ha già scritto altri brani per me, e tutti sono stati finalisti o vincitori di concorsi e format televisivi importanti. Il brano è stato registrato ed arrangiato negli studi Up Music di Milano sotto la guida di Kikko Palmosi, dove hanno registrato anche importantissimi artisti del panorama italiano tipo Modà, Dear Jack, Emma Marrone ed altri. Questo progetto è stato possibile grazie alla vittoria di un premio presso il format televisivo di Isabella Abiuso “A Voice for Music”.

Classe 1998, scopriamo che sei un performer dai mille volti. Passione per la musica e il cabaret, attore e cantante. Chi è Matteo Buselli?

Bella domanda! Matteo Buselli è un personaggio molto particolare. Sin da piccolo ho sempre avuto passione per tutto ciò che è arte. Ricordo i pomeriggi passati davanti allo specchio a provare giochi di prestigio o a parlare semplicemente, facendo finta di essere un presentatore televisivo, ero molto piccolo! Poi iniziai a prendere lezioni di canto con Gianni Nepi e li nacque la mia passione per il canto. Frequentai i suoi corsi per 2 anni, poi a causa di alcuni problemi economici dovetti interrompere per poi riprendere 3 anni fa. Ho frequentato anche un corso di dizione e cinema con la grande Fioretta Mari per ben 3 anni e ho seguito molte masterclass con personaggi noti dello spettacolo come il vocal coach Giancarlo Genise, Paolo Conticini, Pietro De Silva, Giò Di Tonno e molti altri. Comunque ho molte maschere, molte sfaccettature, speriamo che sia positivo!

Quanto di Matteo c'è nel nuovo singolo Giullare? Cosa vuoi dire ai giovani che hanno un sogno nel cassetto simile al tuo?

Devo dire che Giullare è un brano che mi rappresenta in pieno, mi è stato proprio cucito addosso! Mi sento di dire a tutti i giovani che come me stanno inseguendo questo sogno di vivere questa situazione con serenità e filosofia, perché non c’è fretta, io sono molto fatalista, credo molto nel destino e sono convinto che se il futuro ci riserva questo, prima o poi succederà. Allo stesso tempo, però, vi invito a cantare, suonare, ovunque, nei bar, nelle piazze, in tv, perché più vi fate vedere, più maturate ed è facile che qualcuno vi noti.

Il video realizzato fotografa anche una Piombino baciata dal sole che ha voglia di sorridere, di credere nel futuro, un iconico teatro pieno che ha occhi solo per te e volti noti che hanno contribuito alla realizzazione. C'è un messaggio o un ringraziamento che vuoi dare a tutto il cast?

Abbiamo deciso di girare il video a Piombino proprio perché è giusto far vedere le bellezze e la gioia che la città possiede, anche se da qualche anno a questa parte sembra non avere più per vari problemi forse legati anche al discorso industria e siderurgia. Ho voluto al mio fianco grandi professionisti locali, che a mio avviso hanno regalato un qualcosa in più a questo progetto. Parto da Lorenzo Antonioni, il regista della clip, con lui è diverso tempo che collaboro, abbiamo creato molti lavori insieme, tra cui anche un bellissimo cortometraggio con Paolo Ruffini ed Alessandro Pepe protagonisti che verrà proiettato tra pochi giorni al Phalesia a Piombino. Al suo fianco per quanto riguarda la sceneggiatura ho chiamato un mio caro amico, Federico Sella, autore già di altri copioni molto interessanti che tra poco vedremo realizzati.

Nel progetto c'è anche l’insegnante di teatro Daniele Gargano che interpreta mio padre, il piccolo Ryan Federighi nelle mie vesti e l’attore Davide Sicari nel ruolo del mendicante. E’ presenta anche Martina Serini della Soul of dance che balla nel teatro durante la performance finale. Un bel progetto con un cast tecnico e artistico molto ben delineato.

E non finisce qui. Leggo di una partecipazione alle selezioni di Sanremo 2019, ci sono novità in vista?

Grazie al Cantagiro, la Top Records, casa discografica storica di Milano che nel 98 portò Annalisa Minetti alla vittoria del Festival, ha deciso di farmi partecipare alle selezioni della kermesse più famosa d’Italia. Siamo ancora in attesa dei risultati, per il momento possiamo solo che incrociare le dita.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata

Matteo Buselli - Giullare
Limousine - Matteo Buselli


Tag

Un contestatore urla "Buffone" a Salvini, lui: "Ti voglio bene fratello"

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Lavoro

Attualità

Attualità