Politica Mercoledì 06 Maggio 2026 ore 11:07
Rete dei soccorsi, "118 smantellato in silenzio"

Albertoni (Cambiamo Futuro): "Questa, come diciamo da anni, non è una riorganizzazione ma un ridimensionamento raccontato come un miglioramento"
CAMPIGLIA MARITTIMA — "Dopo aver tolto il medico dal 118 nelle ore notturne a Venturina, dal 18 Maggio verrà eliminato anche di giorno. Il medico sparisce completamente dal servizio di emergenza territoriale locale. Al suo posto resteranno ambulanze con infermiere a bordo, se va bene, mentre l’unico medico sarà su un’automedica con base a Piombino, chiamata a coprire tutta la Val di Cornia. Questa, come diciamo da anni, non è una riorganizzazione. È un ridimensionamento e viene raccontato come un miglioramento". E' la denuncia del consigliere Alessio Albertoni di Cambiamo Futuro commentando la riorganizzazione della rete di emergenza nell'area delle Valli Etrusche.
"A Rosignano il sindaco si oppone apertamente, porta atti, costruisce una
posizione politica chiara. A San Vincenzo si chiede una riorganizzazione basata sui dati reali e sui carichi stagionali. Qui, invece, si è scelto un altro approccio: non disturbare. - ha proseguito Albertoni contestando la linea della sindaca Alberta Ticciati - Non disturbare la ASL. Non disturbare la Regione. Non disturbare il PD, il suo partito. Anche quando questo significa andare contro gli interessi dei cittadini. In questi mesi, anziché affiancarsi alle richieste legittime del territorio, l’amministrazione ha di fatto accompagnato questo processo, raccontando rassicurazioni che i fatti hanno puntualmente smentito".
Come si garantiscono protocolli salvavita con un solo medico per tutta la
Val di Cornia? Cosa succede quando quel medico è già impegnato o in trasferimento? Quanto può costare, sulla pelle dei cittadini, questo risparmio? Domande a cui Albertoni vuole risposte.
"Per mesi ho segnalato, con atti formali, interrogazioni e richieste
puntuali, quello che stava accadendo sul 118. Non opinioni, non allarmismi,
ma fatti che si stavano già concretamente realizzando. Ho chiesto
chiarimenti, ho chiesto prese di posizione, ho chiesto che il Comune facesse
il suo ruolo: difendere i cittadini. Il comportamento della sindaca Ticciati su tutta questa vicenda è stato chiaro: silenzi, rinvii, promesse", ha concluso.
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