Politica Venerdì 13 Febbraio 2026 ore 06:00
Tirrenica, mozione Pd in Consiglio regionale

Bai e Franchi: "Dal Governo tagli inaccettabili. Ripristinare subito le risorse e revocare l’aumento del pedaggio tra Rosignano e San Pietro in Palazzi"
PROVINCIA DI LIVORNO — La consigliera regionale Pd Lidia Bai ha presentato una mozione per il ripristino delle risorse per il Corridoio Tirrenico e la revoca degli aumenti del pedaggio. L'atto è stato sottoscritto anche dal collega livornese Alessandro Franchi.
"Il definanziamento del Corridoio Tirrenico deciso dal Governo è una scelta grave, che blocca un’infrastruttura strategica a livello nazionale ed europeo e penalizza un intero territorio. - ha commentato la consigliera regionale del Partito Democratico Lidia Bai, eletta nel collegio di Grosseto e provincia - Parliamo di un asse fondamentale per la sicurezza stradale, la mobilità e la competitività della costa toscana inserito nelle reti transeuropee di trasporto e atteso da decenni. Dopo i tagli della manovra 2025, con la legge di bilancio 2026 il Governo ha cancellato ulteriori risorse, passando da investimenti programmati a un solo milione di euro complessivo. Una decisione che di fatto blocca l’avvio dei lotti già considerati cantierabili. La Regione ha accompagnato il superamento della soluzione autostradale, ha sollecitato il passaggio di competenze da SAT ad ANAS e ha garantito risorse proprie, mettendo a disposizione 100 milioni di euro di fondi FSC per il tratto tra Fonteblanda e il confine regionale. Ora serve che il Governo faccia la sua parte".
Accanto al tema delle risorse, la mozione affronta anche la questione dell’aumento del pedaggio sul tratto Rosignano–San Pietro in Palazzi, utilizzato quotidianamente da residenti e pendolari.
"È inaccettabile – ha sottolineato Alessandro Franchi – che su un tratto di appena 4 chilometri ci sia un pedaggio che da quest’anno è ulteriormente aumentato a un euro, con una spirale di rincari che pesa su lavoratori, studenti e operatori economici".
Con la mozione, si intende impegnare la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo per ripristinare le risorse necessarie alla progettazione e realizzazione del Corridoio Tirrenico, completare il passaggio di competenze tra SAT e ANAS e chiedere la revoca degli aumenti del pedaggio di Rosignano.
"Servono scelte chiare e responsabilità altrettanto chiare – hanno concluso Bai e Franchi – perché il Corridoio Tirrenico è un’opera indispensabile per la sicurezza, la mobilità e lo sviluppo di un intero territorio, che non può più aspettare".
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