Attualità Mercoledì 22 Aprile 2026 ore 15:00
Blu Navy, oltre un milione di passeggeri nel 2025

La compagnia di navigazione ha fatto il punto sugli investimenti e sui collegamenti marittimi 2026
PORTOFERRAIO — La compagnia di nagivazione Blu Navy ha presentato il bilancio dei risultati 2025 e linee strategiche per la stagione estiva 2026.

Nel 2025 è stato superato il milione dei passeggeri nella tratta Portoferraio-Piombino raggiungendo il 47% della fetta di mercato dei traghetti sulla stessa linea. Nel 2024 i passesseri erano stati circa 700mila.
Blu Navy apre la stagione estiva 2026 forte di un 2025 che ha segnato una svolta decisiva. L’acquisizione del ramo d’azienda di Elba Ferries e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione hanno consolidato la presenza sul mercato e rafforzato il legame con l’isola d’Elba.
"Il 2025 è stato un anno di integrazione, crescita e posizionamento strategico – ha dichiarato l’amministratore delegato Aldo Negri – che oggi ci consente di affrontare la nuova stagione con basi solide e una visione chiara. Abbiamo superato il milione di passeggeri e registrato una crescita diffusa in tutti i segmenti".

Nel dettaglio, il traffico passeggeri è cresciuto del 10,2%, con una quota media del 40% e picchi del 47% nei mesi estivi. Il segmento auto ha registrato un +11% (quota media 44%, fino al 50% in estate), mentre le moto hanno segnato +9% e, insieme ai camper, hanno quote stabili e picchi stagionali significativi, vicini al 50% del mercato.
Importanti anche i progressi sul piano operativo: l’introduzione della nave più giovane oggi presente sul mercato elbano (M/N Aethalia, classe 2009), maggiore regolarità delle partenze e ottimizzazione degli orari hanno migliorato efficienza, sostenibilità e comfort del servizio.
"Al centro della nostra strategia resta il territorio – ha affermato il presidente Giulio Schenone – Vogliamo essere sempre più la compagnia dell’Elba per l’Elba, attraverso un dialogo costante con istituzioni, operatori turistici, albergatori e gestori di campeggi. Garantiamo continuità territoriale anche nei mesi meno profittevoli, senza contributi pubblici".
Tra le novità del 2026, la creazione di una figura dedicata ai rapporti con il territorio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e tradurre le esigenze locali in azioni concrete. In questo ambito si inseriscono anche accordi con Coni, ASL e personale scolastico per facilitare la mobilità verso l’isola e altre agevolazioni sono alla fase di studio.
Sul fronte dell’offerta, Blu Navy punta su flessibilità e convenienza, con formule come “Parti prima o Parti dopo” (il servizio permette di anticipare o posticipare la partenza nell'arco della stessa giornata del biglietto, con queste modalità: in biglietteria, chiedendo cambio orario e adeguamento tariffario oppure al momento dell’imbarco, chiedendo al personale in banchina l’inserimento in lista d’attesa di eventuali posti disponibili, senza costi aggiuntivi) e sconti fino al 20% su andata e ritorno.
Cresce inoltre l’impegno nell’incoming: per la primavera 2026 sono già previsti circa 2 mila passaggi legati a eventi sportivi, in particolare outdoor.
Confermata l’attenzione alla comunità locale, grazie alla carta residenti e alla tessera seconda casa, strumenti chiave per sostenere l’economia dell’isola. Inoltre per mantenere un rapporto costante con il territorio elbano è stata creata la figura di un rappresentante che dialoghi con istituzioni e associazioni di categoria individuato in Andrea Ciumei.
"Guardando al futuro – conclude Negri – puntiamo a consolidare i risultati e migliorare ulteriormente il servizio, attraverso una maggiore assistenza a bordo. Il contesto globale resta incerto, ma favorisce il turismo di prossimità: in questo scenario l’Elba si conferma una destinazione sicura, accessibile e competitiva. Resta infine centrale il tema dei costi: il carburante marittimo, principale voce di spesa, ha registrato un incremento del 126% rispetto a febbraio 2026, rappresentando una variabile critica per il settore".
A questo proposito è aperto un dialogo fra associazioni di categoria e governo per ricevere un supporto e la Comunità Europea avrebbe mostrato un'apertura verso i sussidi. Quello che viene chiesto è di avere un supporto almeno per il 50% dell'aumento del costo del carburante.
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