Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:41 METEO:PIOMBINO10°13°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
venerdì 28 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, Letta: «Centrodestra ha tentato di dividerci, ho sbagliato a fidarmi»

Attualità domenica 07 ottobre 2018 ore 14:00

Venti milioni per start up e nuove imprese

Riaperto il bando per l'anno 2018 che mette a disposizione delle nuove imprese 20 milioni di euro. Ecco chi può presentare domanda e come fare



FIRENZE — Rifinanziato con 20 milioni di euro il fondo regionale per sostenere l'avvio di micro e piccole imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. Il bando relativo, al quale possono accedere anche i liberi professionisti.

L'iniziativa è partita lo scorso 20 Settembre e le domande potranno essere presentate con la procedura a sportello, fino ad esaurimento risorse.

"Abbiamo deciso di potenziare la misura con nuove risorse - ha detto l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo - perché la domanda è stata molto consistente. E' un intervento che punta in modo deciso a dare supporto a giovani, donne e cassintegrati e creare occupazione in favore di queste categorie svantaggiate. Quindi una platea potenzialmente vasta che ha risposto finora in modo molto positivo e che ci spinge ad aprire una nuova edizione del bando". Per questa misura, compreso il bando chiuso lo scorso 10 Agosto, la dotazione complessiva tocca i 36 milioni di euro.

Il bando è cofinanziato dal Por Fesr 2014-2020 ed in particolare dalle risorse assegnate all'azione 3.5.1 (asse 3 Promuovere la competitività delle Pmi) del programma, e rientra nel progetto regionale Giovanisì.

I soggetti beneficiari sono micro e piccole imprese, giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, costituite nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e persone fisiche che costituiranno l'impresa o inizieranno la libera professione entro sei mesi dalla data di comunicazione dell'ammissione della domanda.

Il valore totale del programma di investimento ammesso non potrà essere inferiore a 8 mila e superiore a 35 mila euro. Le spese ammissibili sono quelle per beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature e funzionali all'attività) e immateriali (diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e quelle per capitale circolante nella misura del 30 per cento del programma di investimento ammesso (spese di costituzione, spese generali, scorte).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
In Toscana i nuovi casi registrati sono 10.535 su 65.769 test. Ecco la mappa dei contagi tra Bassa Val di Cecina e Val di Cornia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità