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Attualità giovedì 09 luglio 2015 ore 19:20

Giuliani e Soffritti rispondono sulle tariffe Asa

I sindaci di Piombino e Campiglia Marittima replicano agli attacchi delle liste civiche: "Criticare è facile, trovare soluzioni è un'altra cosa"



PIOMBINO — Dopo le accuse in merito alla revisione del sistema tariffario di Asa da parte di alcune liste civiche tra cui Comune dei cittadini e Un’altra Piombino, uscite a mezzo stampa nei giorni scorsi, è arrivata la risposta congiunta di Massimo Giuliani e Rossana Soffritti, rispettivamente sindaci di Piombino e Campiglia Marittima.

“Al pesante attacco, espresso sulla stampa da parte di alcune liste civiche di questo Comprensorio, rispondiamo che la loro è una strumentale semplificazione della realtà”.

“Infatti – hanno proseguito – quella che in realtà è stata sottoposta all’attenzione della Conferenza territoriale dello scorso 19 giugno è la nuova articolazione tariffaria, frutto di un lungo lavoro teso a dare più equità e più sostegno alle piccole utenze. Uno sforzo che ha trovato anche il sostegno di amministrazioni di altro colore politico come quella livornese, anche in sede di votazione”.

I due sindaci hanno poi ribadito come questo voto sia andato nella direzione di intervenire sulle distorsioni verificatesi con il vecchio sistema tariffario il quale “aveva dei meccanismi perversi medianti i quali al gestore dovevano essere riconosciuti i volumi di acqua non fatturati rispetto alle stime di consumo con il risultato paradossale che, a fronte di minori consumi, si sarebbe dovuto comunque riconoscere al gestore l'importo di quei volumi non fatturati. Le liste civiche si limitano ad evidenziare la problematica senza proporre alcuna soluzione concreta perché dire ciò che non va bene è molto semplice mentre risolvere i problemi è tutta un'altra cosa”.

I due primi cittadini si sono poi soffermati sulle misure, approvate in sede AIT, necessarie a limitare gli effetti di questo meccanismo “che non può essere disatteso essendo un obbligo da ottemperare. L'approvazione della nuova articolazione tariffaria, nella prossima Assemblea, consentirà di limitare al minimo l'impatto sulle famiglie spalmando il recupero di questi corrispettivi in modo più equo”.

“In secondo luogo – hanno sottolineato Giuliani e Soffritti – anche in virtù del nuovo sistema tariffario (dell'Agenzia per l'Energia Gas e Servizio Idrico Integrato) si interverrà utilizzando i consumi effettivamente fatturati dal Gestore nelle due annualità precedenti e non più sulle stime. In questo modo non dovrebbero esserci più significativi scostamenti sui conguagli”.

Oltre a questo i due primi cittadini hanno considerato la necessità di dovere intervenire anche con azioni volte ad abbattere i costi fissi dei Gestori, “ovvero tendere ad una gestione sempre più efficiente e virtuosa”.

Nel nuovo sistema tariffario, sostengono Giuliani e Soffritti, AIT sta gradualmente introducendo – all’interno dei ristretti margini che la legge le assegna – modalità che penalizzino i gestori con costi fissi alti (considerati inefficienti) e sostengano quei gestori capaci di realizzare maggiori investimenti”.

“Oltre a ciò l’Autorità Idrica – hanno proseguito – sta considerando che, a fronte di minori volumi fatturati dal gestore corrispondano, almeno in parte, anche minori costi (ad esempio in energia elettrica); di conseguenza, deve essere a nostro avviso riconosciuto al gestore un importo minore perché compensato dai minori costi di produzione”.

“Spiace rilevare di nuovo – hanno concluso Giuliani e Soffritti – la distanza tra liste civiche e realtà del settore in termini di conoscenza degli atti e dei progetti. Un settore, quello del servizio idrico integrato, nel quale i comuni sono quotidianamente impegnati a dare risposte durevoli e nel rispetto delle norme a quelle criticità e distorsioni ancora in essere nel sistema”.



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