Ad Alassio la giovanissima piombinese ha sbaragliato le concorrenti. A Novembre la finale sulla nave da crociera Msc Magnifica

Urso “Prioritario costruire un vero mercato unico Ue dell’Energia”
Sono le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in una intervista su Avvenire

ROMA (ITALPRESS) – “Il Cdm ha rinnovato il taglio delle accise sino al 5 settembre, contenendo così il costo del carburante anche durante il grande rientro dalle vacanze. Poi, valuteremo come intervenire anche con provvedimenti mirati”. Sono le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in una intervista su Avvenire. “Noi chiediamo con forza alla Commissione Europea di rivedere il meccanismo infernale degli Ets, che per le sue distorsioni grava in modo particolare sul nostro Paese e finisce per penalizzare la competitività delle nostre imprese. E’ prioritario costruire un vero mercato unico dell’energia, che consenta alle imprese europee di produrre a costi competitivi e condizioni di concorrenza eque rispetto ai nostri partner internazionali. La transizione ambientale non può tradursi nella deindustrializzazione dell’Europa”.
Per quanto riguarda un decreto per accelerare l’IA e lo sviluppo dei robot nell’industria Urso dice: “Credo sia necessario affrontare questa sfida con una visione culturale e politica che preservi il sistema sociale che si è sviluppato nel nostro continente. Non possiamo far finta che il problema non esista, in attesa che la Cina ci sommerga di umanoidi. Abbiamo proprio in Italia le competenze per sviluppare un nostro modello tecnologico e produttivo alternativo a quello asiatico, anche sul piano del welfare. Siamo già tra i leader europei nella robotica e possiamo diventare protagonisti anche nel nuovo campo degli umanoidi”.
Nel 2024 Urso aveva definito un obiettivo «raggiungibile» produrre «un milione di auto» in Italia: “L’obiettivo di un milione di veicoli nel 2030 è ancora raggiungibile, se l’Europa ci darà finalmente ascolto, completando il processo di revisione che abbiamo indicato. Stellantis è sulla strada giusta, come dimostra la crescita nel primo semestre della produzione italiana, aumentata del 13,7%, con le autovetture a +27,7%. Ha compreso prima di altri che occorreva abbandonare la religione dell’elettrico per fornire al mercato prodotti più in sintonia con le aspettative dei consumatori. Altre case automobilistiche europee sono invece ancora in mezzo al guado: annunciano chiusure di stabilimenti e licenziamenti di decine di migliaia di lavoratori. Per sostenere questa svolta dobbiamo far prevalere in Europa i due principi della neutralità tecnologica e del “made in Europe. Una seconda casa automobilistica? Penso che anche questo obiettivo sarà raggiunto, con una avvertenza chiara a tutti: benvenuto chi produce con le componenti italiane nel rispetto delle nuove regole del ‘made in Europe”.
Infine su Electrolux che ha annunciato 1.700 esuberi: “Abbiamo chiesto all’azienda di presentare un nuovo piano industriale che punti al rilancio produttivo e alla salvaguardia dei lavoratori. Ove ciò avvenisse, lo sosterremo con misure appropriate, anche straordinarie”.
Per quanto riguarda le Zes: “La Zes unica del Mezzogiorno è stata un grande successo che ha contribuito ad accelerare gli investimenti con immediati benefici occupazionali. I risultati conseguiti sono tali che numerose Regioni hanno manifestato interesse per una possibile estensione del modello anche al Nord. Proprio il caso della Sardegna dimostra che i controlli funzionano: quando un progetto non risponde più ai requisiti di legge, l’autorizzazione viene revocata. Si possono adottare strumenti simili per l’accelerazione autorizzatoria anche per le altre Regioni, che è poi la prima richiesta delle imprese. Non si potrà però conferire la stessa intensità di incentivi pubblici perchè non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato. In ogni caso stiamo lavorando già con le Regioni per individuare le ‘aree di accelerazione industrialè previste nel nuovo regolamento Industrial Accelerator Act, in via di approvazione, laddove sarà possibile configurare interventi specifici in alcuni settori strategici, anche nel comparto delle auto così come della tecnologia green e della siderurgia”.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











