Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:55 METEO:PIOMBINO24°27°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
martedì 28 giugno 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Unione europea, perché l'unanimità non funziona: la strategia del ricatto

Attualità mercoledì 14 ottobre 2015 ore 12:11

Lavoratori Enel, si muove la Cgil

Resta sospeso il futuro dei lavoratori addetti al portierato delle centrali Enel in provincia di Livorno, la Cgil chiede un incontro con l'azienda



PIOMBINO — Il tavolo in Prefettura sul mancato riassorbimento degli addetti al portierato delle centrali Enel in provincia di Livorno non è stato ancora convocato e la CGIL si muove anche attraverso la Filctem Cgil, che rappresenta anche i lavoratori del settore elettrico, per avere in merito un confronto direttamente con Enel.

Ancora nessuna novità per i 7 addetti del servizio di accoglienza e portierato delle centrali Enel in provincia di Livorno che non sono stati riassunti con il cambio appalto, ottenuto, a livello nazionale, da IVRI e subappaltato poi, in alcune provincie, a SecurpolGroup.

“Livorno è l’unica provincia in cui il personale non è stato integralmente riassunto – spiega Giordano Fioretti, che segue la vertenza per la Filcams Cgil provincia di Livorno – una situazione che troviamo assurda. Abbiamo partecipato a un incontro in DTL disertato dall’azienda e quindi abbiamo chiesto la convocazione urgente di un tavolo in Prefettura”.

Dalla Prefettura di Livorno ancora tutto tace, perciò la CGIL si è mobilitata attraverso la categoria che rappresenta i lavoratori ENEL, la Filctem, la quale ha richiesto un incontro per mettere Enel a conoscenza del mancato mantenimento dei livelli occupazionali in provincia di Livorno.

“Ci auguriamo che l’incontro con Enel – conclude Fioretti – porti risultati positivi, da tempo chiediamo di leggere il bando di appalto del servizio, per capire se è presente la clausola di salvaguardia, come crediamo. Enel, infatti, è un’azienda molto attenta alla salvaguardia dei livelli occupazionali, come è anche sottolineato nel codice etico dell’azienda stessa. In caso la clausola fosse presente, IVRI rischierebbe di perdere l’appalto per intero a causa del comportamento di SecurpolGroup, che ancora non si è confrontata con i sindacati di categoria della provincia di Livorno”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
In un primo momento erano state cancellate solo le partenze della mattinata del traghetto poi sono state soppresse anche le altre
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità