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Attualità mercoledì 27 luglio 2016 ore 17:21

La mancanza della 398 si fa sentire

Il sindaco Giuliani: "Abbiamo fortemente a cuore la realizzazione di questa strada e per questo continueremo a batterci e a proporre soluzioni"



PIOMBINO — I recenti incidenti stradali che hanno mandato in tilt i collegamenti in entrata e uscita della città hanno riaperto l'ormai annoso problema legato all'assenza di una seconda strada da e per Piombino. Insomma si riaccendono i riflettori sulla 398.

In tanti si sono battuti per questo risultato e da tanto tempo si susseguono notizie e appuntamenti dei rappresentanti politici di tutti i livelli, ma ancora nulla è dato sapere; la 398 è diventato un testimone consegnato dall'Amministrazione Anselmi a quella Giuliani. E' stato chiamato in causa anche il primo cittadino di Piombino Massimo Giuliani.

“Sulla 398 l'amministrazione comunale ha sempre fatto tutto il possibile, anche oltre le sue competenze. - ha detto Giuliani - La sua mancata realizzazione sino ad oggi non è imputabile alla volontà o allo scarso impegno delle amministrazioni locali".

"Voglio ricordare a questo proposito - ha aggiunto Giuliani - l'Accordo di Programma Quadro per gli interventi di infrastrutturazione, riqualificazione ambientale e reindustralizzazione dell’area portuale di Piombino sottoscritto nell'aprile del 2013, siglato con i ministeri delle infrastrutture e trasporti, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dello Sviluppo economico, dell’economia e delle finanze, Regione Toscana, Provincia di Livorno, e Autorità Portuale, oltre a contenere gli impegni finanziari per l’ampliamento del porto e delle bonifiche, contemplava anche la realizzazione del secondo lotto della 398 fino al porto. L'Accordo di programma siglato nell'aprile del 2014 ribadiva questo impegno da parte del Governo".

Le cose non sono andate lisce come l'olio, anzi le vicende successive hanno avviato un nuovo percorso rivedendo l'accordo del 2014. Di questo si era parlato nell'ultimo incontro romano presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

"In questo incontro è stato definito il nuovo processo attuativo per il primo lotto Svincolo di Geodetica – Gagno che prevede il trasferimento del progetto ad Anas per la sua revisione. Da parte del Ministero delle Infrastrutture e della presidenza del Consiglio dei ministri - ha concluso il primo cittadino - c'è l'impegno a trovare le risorse necessarie secondo quanto verrà definito dalla revisione di Anas".

Di fronte alla consapevolezza della strategicità di questa infrastruttura per lo sviluppo del territorio e del porto, non si ha ancora una strada sicura da intraprendere.



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