Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:15 METEO:PIOMBINO10°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
mercoledì 08 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Prima della Scala, standing ovation per Mattarella

Lavoro martedì 28 novembre 2017 ore 10:41

Magona, incognita dopo le richieste dell'antitrust

Dall'Unione Europea la richiesta ad Arcelor Mittal di cedere lo stabilimento di Piombino per l'acquisizione dell'Ilva di Taranto



PIOMBINO — Quale futuro per Arcelor Mittal a Piombino? Se lo domandano le Rsu Magona e le segreterie Fim, Fiom e Uilm che hanno incontrato la direzione in merito alle indiscrezioni emerse intrecciate con l’acquisizione dell’Ilva di Taranto.

L’antitrust avrebbe chiesto ad Arcelor Mittal la cessione della Magona a Piombino per il rispetto delle regole sulla concorrenza sull’acquisizione dell’Ilva a Taranto, oltre all’uscita del gruppo Marcegaglia dalla cordata.

Dall’incontro però non sono emerse chiarimenti e tantomeno novità. Sono scattate le preoccupazioni sulle sorti del personale. Attualmente nella fabbrica lavorano 500 persone, i contratti di solidarietà scadranno il 31 marzo con possibile estensione al 30 settembre 2018.

A questo quadro si aggiunge l’interesse per lo stabilimento piombinese di Giovanni Arvedi, industriale dell’acciaio cremonese (leggi l'articolo correlato).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Mercoledì 8 Dicembre le due squadre si incontrano dopo 45 anni. La prima volta risale al campionata 1928/1929. Nel 1975 l'amichevole al Magona
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

STOP DEGRADO

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS