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giovedì 12 dicembre 2019

Attualità sabato 10 agosto 2019 ore 16:24

Discarica, "deve cambiare il sistema di gestione"

Francesco Ferrari

Il sindaco Ferrari ha fatto il punto sulle recenti novità relative alla discarica Rimateria fermo restando il no all'aumento dei volumi



PIOMBINO — “Sapevamo che il nulla osta sarebbe arrivato visto che la coltivazione di quest’area (cono rovescio, ndr) era già stata autorizzata dalla Regione mesi fa, a conclusione di una procedura durata anni. Tuttavia, deve cambiare il sistema di gestione", così il sindaco Francesco Ferrari è intervenuto in merito alle recenti notizie diffuse da Rimateria relative al nullaosta per l'utilizzo degli spazi che si trovano tra la discarica ex Asiu e la vecchia discarica ex Lucchini, il cosiddetto cono rovescio (leggi qui l'articolo correlato)

Riguardo alla ripresa dell'attività "è essenziale - ha aggiunto il sindaco in una nota - che i tempi di conferimento siano lenti così da evitare che il cono rovescio si riempia velocemente; l’obiettivo è infatti quello di riservare la maggior parte di quei volumi al materiale proveniente dalle future opere di bonifica del Sin di Piombino. Rimateria deve essere veramente funzionale al territorio, non solo sulla carta. Un altro elemento da non sottovalutare è il post mortem della discarica. Sino ad oggi Rimateria non ha accantonato alcunché per la gestione della fase successiva. È invece essenziale prevedere che buona parte dei proventi garantiti dal cono rovescio siano accantonati proprio per la gestione del post mortem. A prescindere da tutto, comunque, la nostra posizione non cambia: rimaniamo contrari all’aumento dei volumi”.

A proposito dell'abbattimento dei cattivi odori, "Rimateria utilizza questi dati per dichiarare abbattuti i cattivi odori. - ha commentato Ferrari - I rilievi sono dati oggettivi ma oggettivo è anche il fortissimo odore che tuttora si percepisce nei pressi della discarica e non solo. Non metto in dubbio i dati ma, probabilmente, oltre all’oggettività dei numeri c’è un’interpretazione meno oggettiva da prendere in considerazione. Chiederemo ad Arpat delucidazioni al riguardo”.

Oltre a questi aspetti il sindaco Ferrari ha ribadito che è "fondamentale verificare che cosa è stato conferito sino ad oggi in discarica e questo può essere fatto solo mediante i carotaggi", ha concluso.



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