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Lavoro mercoledì 01 settembre 2021 ore 06:47

Jsw, i sindacati fanno il punto con l'azienda

In dirittura di arrivo l'intesa tra azienda e Invitali alla quale, a detta della proprietà, seguirà il rewamping dei treni di laminazione



PIOMBINO — Si è tenuto l'incontro richiesto da Fim, Fiom e Uilm con i vertici del gruppo Jsw Steel Italy alla presenza della direzione aziendale, il presidente Vinandir Bubbar, il vicepresidente Marco Carrai e la direzione del personale. Scopo dell’incontro, capire lo stato di avanzamento delle intese tra impresa e Invitalia come sollecitato nell'ultimo incontro al Mise per giungere alla definizione dell’ingresso definito di Invitalia nel capitale sociale di Jsw Steel.

Come riferito dai sindacati, l'azienda ha fatto sapere che nonostante il periodo feriale la discussione con le istituzioni pare essere giunta alla stretta finale per la firma del Protocollo di Intesa (Memorandum of Undestending) con Invitalia tanto che nelle prossime settimane si dovrebbe concretizzare la firma dell’intesa. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'azienda che dopo tale atto formale si debba tenere un incontro presso il Mise con tutti i soggetti interessati e le parti sociali. 

A questo atto formale di intesa dovrebbe seguire nei due mesi successivi, la definizione tra i due soggetti, Invitalia e Jsw, del piano industriale definitivo partendo da quello presentato da Jsw e giudicato ad oggi inadeguato. L’azienda sempre successivamente alle intese, ha ribadito che prevederà il rewamping dei treni di laminazione (Tpp, Tve, Tmp e Gsi) con la valutazione dell'investimento sul forno elettrico.

Fit, Fiom e Uilm, hanno ribadito che l'investimento sull'acciaieria elettrica è imprescindibile, considerata la gestione dello stabilimento di questi anni, che ha portato ad importanti perdite economiche. Capitolo questo che si aprirà solo dopo il rewamping dei treni.

Come riferito dai sindacati, durante l'incontro è stato sottolineato che "una volta definita l’intesa servirà da parte di Rfi garantire parte della commessa di rotaie, magari con forniture temporanee e con volumi limitati, garantendo la concessione della commessa decennale a Piombino".

L'incontro è servito anche a parlare di tempistiche e scadenze degli ammortizzatori sociali con la partecipazione dei coordinatori di Jsw e le Rsu di Piombino Logistics. Sono state state individuate varie opzioni che saranno vagliate con la Regione Toscana. Appena sarà fatto il punto su questo aspetto, la discussione e le valutazioni passano al Consiglio di Fabbrica, "riunione - hanno spiegato i sindacati - in cui sicuramente dovrà essere tenuto conto la necessità di vedere atti concreti e conseguenti a quanto anche dichiarato, per garantire il futuro del sito industriale e delle migliaia di lavoratori e famiglie coinvolte". 

Durante l'incontro è stata inoltre discussa la questione del tracciato del secondo lotto della strada 398 che secondo le attuali intenzioni dovrebbe tagliare in due lo stabilimento. La proprietà ha fatto sapere che l'azienda si è già attivata con opportune osservazioni poste dal proprio legale all'amministrazione comunale. 

Per quanto riguarda le concessioni portuali, in attesa del piano industriale, sono state prorogate fino a fine Ottobre. 

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