Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:18 METEO:PIOMBINO20°23°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 19 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Frecce Tricolori, il video delle spettacolari evoluzioni sulle note di «Nessun Dorma»

Lavoro martedì 03 agosto 2021 ore 08:11

Jsw, il Camping Cig chiede azioni più incisive

"Occorre che i sindacati organizzino da subito mobilitazioni per portare la situazione della città alla ribalta mediatica su scala nazionale"



PIOMBINO — Alla delusione dei sindacati rispetto all'incontro in videoconferenza di giovedì 29 Luglio con il Mise per le questioni legate alla vertenza Jsw (leggi qui l'articolo collegato), si aggiungono le perplessità del Coordinamento Art.1 - Camping Cig. 

"L'incontro con l'azienda senza l'azienda, o quasi. - hanno commentato - Nell'incontro online, realizzatosi dopo mesi di ritardo e varie iniziative sindacali di sollecitazione, i massimi dirigenti aziendali Jsw si sono dileguati dopo pochi minuti. Non è bastata la presenza del governo, delle istituzioni locali e dei massimi rappresentanti sindacali; né la tragedia che vivono i lavoratori da anni per colpa in buona parte delle inadempienze della stessa Jsw: no, loro avevano impegni più importanti!".

"Scandaloso che il governo abbia fatto finta di niente, - hanno proseguito - prestandosi ancora una volta al gioco dei rinvii sine die che si trascinano ormai da anni, mentre la situazione impiantistica e commerciale dello stabilimento si fa sempre più difficile. In un Paese normale, un governo degno di rappresentare gli interessi del suo popolo avrebbe dovuto dichiarare, secondo noi, già da tempo, la fine della partita con Jindal, per aprirne una nuova, nell’ottica pubblico-privato, con chi dimostri concretamente di voler investire in nuovi impianti all’altezza dei tempi e delle necessità ambientali ed urbanistiche della zona. In un Paese normale, i sindacati avrebbero reagito passando subito alle mobilitazioni sul territorio, con il ruolo dirigente delle Rsu, nelle forme più incisive e dure".

"Solo la pretesa di fondi e commesse di rotaie dal governo e la volontà di tenersi saldamente il comando della fabbrica nel caso di accesso di capitali pubblici. - hanno commentato - Insomma, i soldi delle nostre tasse come bancomat per coprire i rischi di impresa, senza alcun cadenzato e preciso impegno per l’ammodernamento degli impianti, la tutela dell’occupazione e dell’ ambiente. Solo la promessa di definire altre scadenze con il governo: ma quante sono quelle già promesse e non rispettate? Come i tavoli tecnici disattesi, i quali avrebbero dovuto essere già conclusi e servire appunto a rendere fattivo l'incontro del 29. Umiliando le istituzioni, i lavoratori e la città intera, l'azienda ha confermato che la Città di Piombino non può assolutamente affidare il proprio futuro alle logiche predatrici delle multinazionali di turno". 

Per il Camping Cig il Governo dovrebbe riprendere il controllo della fabbrica di Piombino garantendo un piano di rilancio e rinascita. "Occorre che i sindacati organizzino da subito mobilitazioni, presidi e occupazioni con assemblee permanenti dei lavoratori e dei cittadini, allo scopo di mettere in atto incisive iniziative che portino la situazione della città alla ribalta mediatica su scala nazionale, - hanno concluso - per costringere così il governo ad occuparsi finalmente di Piombino, a cominciare dalla non più rinviabile visita del ministro Giorgetti alla fabbrica e alla città. Come ci stanno insegnando i lavoratori della Gkn, insorgiamo!".

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un'allerta meteo con codice giallo per la costa e le isole dell’Arcipelago toscano
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

Cronaca