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martedì 23 luglio 2019

Lavoro mercoledì 04 aprile 2018 ore 08:36

Una mozione che rimette al centro l'indotto

Ugl ha accolto favorevolmente le mozioni di Lega e M5s sperando di accelerare una volta per tutte sul riconoscimento di un trattamento paritario



PIOMBINO — Ugl terziario Toscana e Rsa Serenissima e Cooplat hanno voluto ringraziare pubblicamente la Lega e il Movimento 5 Stelle. Motivo di tale gesto la presentazione di due mozioni in Consiglio regionale per la salvaguardia dei lavoratori di Aferpi di Piombino e di tutto il suo indotto. Mozioni approvate all'unanimità.

"La tematica dell'estensione degli ammortizzatori e la richiesta di una parità di trattamento tra diretti ed indotto è un tema che da anni stiamo portando avanti come Ugl. - hanno ribadito dal sindacato - Ci auspichiamo che, anche a seguito di queste due mozioni, sia fatta chiarezza su molti aspetti. Dobbiamo ammettere, per onor di cronaca, che la Regione con la stessa assessora Grieco si era, da subito, fatta promotrice di incontri scrivendo al Ministro del Lavoro. Non ci risulta però ad oggi ci sia mai stato un riscontro nonostante sia passato del tempo.
Come Ugl terziario ed igiene ambientale stiamo, da anni, denunciando la grave situazione in cui si trova l'indotto di aziende committenti in crisi".

Intanto i problemi dell'indotto si stanno moltiplicando. A fine Aprile altre 30 lavoratrici dell'indotto Aferpi, in appalto per le pulizie civili, si ritroveranno di fronte all'incognita ammortizzatore. Una situazione da poco affrontata dalle colleghe delle mense e che si riproporrà a Giugno 2018.

"Ad oggi nessuno ha motivato le ragioni per cui se un appalto subisce una riduzione a causa della committente non debba seguire le deroghe alla durata dell'ammortizzatore visto che l'ammortizzatore gli viene concesso proprio in virtù dell'ammortizzatore della committente". A questo punto resta l'auspicio che arrivi una risposta definitiva per il riconoscimento del diritto di pari trattamento tra lavoratori diretti e indotto di un'azienda in crisi in un'area considerata di crisi complessa. "Alla Regione Toscana e direttamente all'assessora Grieco chiediamo appunto che si spinga tutti quanti per avere il riconoscimento di un trattamento paritario dal Ministero", hanno concluso.



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