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Attualità Venerdì 23 Ottobre 2026 ore 08:00

Musei e nuovi spazi culturali, visita di Manetti

L'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti a Suvereto e Baratti nell'ambito della cultura diffusa



PIOMBINO — Un viaggio tra architettura contemporanea, musei, biblioteche e luoghi della creatività. Nuova tappa del tour della cultura diffusa dell'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, che giovedì è stata a Suvereto e Baratti, in provincia di Livorno.

Il percorso ha preso il via dalla Cantina Petra di Suvereto, una delle opere più rappresentative dell'architettura contemporanea in Toscana, per proseguire nel borgo medievale con la visita alla nuova biblioteca, al Museo delle Bambole e agli spazi dedicati alle residenze artistiche musicali. Ultima tappa, la Casa Esagono di Vittorio Giorgini, nel Golfo di Baratti.

Le visite alle due architetture sono state organizzate dalla Fondazione Giovanni Michelucci, nell'ambito del progetto “La Toscana del III millennio. 25 anni di architettura contemporanea”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso l'assessorato alla Cultura. Ad accompagnare l'assessora, l'architetto Andrea Aleardi della Fondazione Michelucci.

“Questa giornata racconta bene il significato della cultura diffusa che vogliamo valorizzare in tutta la Toscana. – ha dichiarato l'assessora Cristina Manetti – Dalle grandi opere di architettura contemporanea ai piccoli musei, dalle biblioteche alle residenze artistiche, ogni territorio custodisce un patrimonio straordinario che merita di essere conosciuto e vissuto. È importante sostenere progetti come quello della Fondazione Michelucci, che permettono di scoprire luoghi di grande valore architettonico e culturale, ma anche realtà come Suvereto, dove nuovi spazi e istituzioni culturali contribuiscono a rendere il borgo sempre più vivo e attrattivo. La cultura è anche questo: creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita per le comunità”.

La prima tappa, alla Cantina Petra, ha permesso di conoscere da vicino l'opera progettata dall'architetto svizzero Mario Botta per la famiglia Moretti e inaugurata nel 2003. Caratterizzata dal grande corpo cilindrico rivestito in pietra rossa e dalle due ali laterali che si inseriscono nella collina, la cantina rappresenta un esempio di dialogo tra architettura, paesaggio e produzione vinicola. Alla visita ha partecipato anche Daniele Cacciari, direttore generale della Cantina Petra. L'assessora si è poi spostata nel centro storico di Suvereto, dove, accompagnata dalla sindaca Jessica Pasquini, ha visitato la nuova biblioteca, inaugurata proprio ieri all'interno dello storico Palazzo della Loggia, restituito alla comunità come nuovo Polo Culturale. Il recupero dell'edificio è stato realizzato grazie a finanziamenti regionali destinati alla rigenerazione urbana, mentre gli allestimenti e le attrezzature sono stati finanziati attraverso il PNRR. 

Il percorso è proseguito al Museo delle Bambole, accompagnata dalla responsabile Marta Coccoluto. Il museo, inserito nel sistema museale di rilevanza regionale, custodisce una collezione dedicata alla storia della bambola e rappresenta una realtà particolare nel panorama museale italiano.
Manetti ha visitato anche gli spazi dell'Ente Puccini, che ospitano attività musicali, un archivio e una residenza artistica musicale, parte del sistema delle residenze artistiche sostenute dalla Regione. Biblioteca, museo e spazi musicali si concentrano così in una stessa area del centro storico, dando vita a un vero e proprio percorso culturale nel cuore del borgo.

La giornata si è conclusa nel Golfo di Baratti, con la visita alla Casa Esagono, progettata da Vittorio Giorgini nel 1959 come propria residenza estiva. Un'opera sperimentale immersa nella natura, caratterizzata da una struttura modulare in legno ispirata alle forme degli alveari. Restaurata nel 2024, la casa è oggi un luogo di valorizzazione dell'architettura e di sperimentazione artistica.
Alla visita erano presenti l'architetto Marco Del Francia e Andrea Aleardi della Fondazione Michelucci. Durante l'estate Casa Esagono ha ospitato residenze artistiche e accolto circa 2.000 visitatori nei soli tre mesi estivi, confermandosi un esempio di come il patrimonio architettonico possa tornare a vivere attraverso la cultura e la creatività contemporanea.


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