
Palio di Siena vince il Nicchio ma dopo il traguardo il violento incidente del fantino: il video choc
Politica Mercoledì 19 Agosto 2026 ore 17:47
"Pd non scarichi responsabilità di Asa"

Lega sulla crisi idrica: "Siamo forza di governo e faremo la nostra parte. Ma ognuno deve assumersi le responsabilità che gli competono"
PIOMBINO — "La situazione di via Petrarca, piazza della Costituzione e delle zone limitrofe è seria e non può essere minimizzata. Ci sono cittadini che da mesi convivono con una pressione dell'acqua insufficiente e, in alcuni casi, con vere e proprie interruzioni del servizio".
Così la Lega è intervenuta sulla questione della crisi idrica in alcune zone di Piombino.
"L'Amministrazione deve fare la propria parte: ascoltare i cittadini, sollecitare gli interventi, pretendere risposte e tempi certi. - ha commentato - Ma assumersi le proprie responsabilità non significa assumersi quelle degli altri. Il servizio idrico è gestito da Asa. Questo è il punto da cui bisogna partire. Il servizio idrico è gestito da Asa, il cui Consiglio di Gestione ha la gestione esclusiva della società. Piombino è socio di ASA con il 4,747%. Il Comune di Livorno, principale socio pubblico, possiede il 36,553%, mentre il 40% è detenuto da IRETI. Quindi il Comune di Piombino deve fare la propria parte, ma non gestisce materialmente la rete, non decide le riparazioni delle condotte e non può essere trasformato nel responsabile unico di ogni disservizio".
"Il Pd ci chiede di 'metterci la faccia'. La faccia ce la mettiamo. E voi? Ma se vogliamo parlare di responsabilità politiche, allora parliamone tutte". Lega, infatti, non risparmia la governance di Asa.
"Se il Pd vuole parlare di responsabilità politiche nella gestione del servizio idrico, allora deve avere il coraggio di parlare anche della governance di Asa. - hanno commentato - Avs ha attaccato il vicesindaco Luigi Coppola per aver indicato tra le possibili soluzioni autoclavi e cisterne, definendo queste misure dei palliativi. Peccato che le due autoclavi pubbliche in piazza della Costituzione fossero già state inserite nella programmazione di Asa. Non è una proposta inventata da Coppola: è una soluzione che Asa aveva già programmato. L'Amministrazione, infatti, l'aveva accolta positivamente, chiedendo però anche un intervento immediato sulla pressione della rete perché i cittadini non potevano continuare ad aspettare. Quindi, prima di attaccare, forse sarebbe meglio conoscere ciò che è stato realmente proposto" (leggi qui l'articolo collegato).
E infine: "Noi non difendiamo le poltrone. Non vogliamo difendere Asa. Vogliamo che Asa risponda. Vogliamo sapere: quali interventi strutturali sono previsti per via Petrarca e piazza della Costituzione; quali sono i tempi reali; quanto è stato investito concretamente a Piombino; quanto degli investimenti programmati è destinato alla nostra città; perché, nonostante gli interventi annunciati, il problema continui a ripresentarsi. Queste sono le domande che interessano ai cittadini. Non interessa una gara a chi dà per primo la colpa all'altro. Chiederemo all'Amministrazione di continuare a pretendere risposte, interventi e tempi certi. Ma allo stesso tempo chiederemo ad Asa di fare fino in fondo il proprio lavoro. Perché: il Comune deve fare il Comune, Asa deve fare Asa, l'Autorità Idrica deve fare l'Autorità Idrica. E la politica deve smetterla di cercare un unico capro espiatorio. Assumersi le proprie responsabilità non significa assumersi quelle degli altri".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










