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Politica Lunedì 19 Gennaio 2026 ore 11:42
"Prossimo Capodanno non in piazza Bovio"

E' quanto chiedono dal Pd, invitando l'Amministrazione a un ripensamento dell'organizzazione della festa per non penalizzare le attività commerciali
PIOMBINO — “La scelta di svolgere la festa del Capodanno 2026 in piazza Bovio non è stata vincente, né per la riuscita della festa, né per le attività commerciali del centro che è rimasto deserto. Crediamo che per il Capodanno 2027 si debba ritornare a svolgere la festa in piazza Verdi e nelle zone limitrofe come piazza Gramsci e corso Italia, magari con una formula diffusa articolata su più spazi di spettacolo”. I consiglieri comunali del Partito Democratico hanno proposto il problema della scarsa riuscita della festa di fine anno e lo hanno fatto con un’interpellanza all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
“Il nostro obiettivo è intanto capire quali siano state le ragioni che hanno spinto l’amministrazione a spostare la festa in piazza Bovio, una localizzazione di per sé molto rischiosa dal punto di vista climatico, perchè fortemente esposta ai venti, e quali siano le intenzioni dell’amministrazione per il prossimo capodanno”, hanno spiegato i consiglieri, mettendo l’accento anche sui costi della serata. “L’iniziativa, infatti, da quanto si riesce a ricostruire dagli atti pubblici presenti sul sito internet del Comune, è costata tra i 40 e i 50 mila euro, una cifra non indifferente. L’evento ha visto una buona partecipazione di persone soprattutto intorno alla mezzanotte e nell’occasione dello spettacolo dei fuochi piromusicali, dopodichè, finito lo spettacolo dei fuochi, intorno alle 00,30 la piazza era già semivuota, anche a causa del freddo, che in piazza Bovio è molto più intenso che all’interno delle mura e del centro abitato. Il centro, in particolare la zona che va da piazza Verdi a piazza Gramsci, ogni capodanno sempre piena di persone, ma anche corso Vittorio Emanuele stesso, si presentava totalmente deserto, in una condizione di desolazione e tristezza totale; le ricadute sulle attività economiche del centro, che tradizionalmente nella serata di fine anno beneficiavano economicamente della presenza della festa, sono state nulle”.
Una scelta non condivisa dal gruppo Pd, che invita l’amministrazione per il prossimo anno a tornare indietro dalla decisione di svolgere la festa in piazza Bovio.
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