Attualità Martedì 21 Luglio 2026 ore 07:05
Una nuova spinta per il commercio

Il Comune ha sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale per sostenere il commercio di vicinato
PIOMBINO — Il Comune di Piombino e Confesercenti Piombino uniscono le proprie forze a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale dal titolo “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e il vicesindaco Luigi Coppola hanno sottoscritto la proposta, condividendo l’obiettivo di introdurre strumenti concreti per sostenere il commercio di vicinato, contrastare la progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani e riconoscere il valore economico, sociale e culturale delle attività di prossimità.
L’iniziativa di Confesercenti nasce dalla consapevolezza che il commercio locale non rappresenti soltanto un settore produttivo, ma costituisca un elemento fondamentale per la qualità della vita delle comunità: un negozio aperto significa servizi accessibili, relazioni sociali, presidio del territorio e maggiore attrattività dei luoghi. La proposta di legge mira a definire un quadro nazionale di interventi dedicati alla rigenerazione urbana e commerciale, prevedendo strumenti di sostegno e incentivazione per le imprese, semplificazioni e misure specifiche per favorire la permanenza delle attività nei centri urbani e nei quartieri.
"Abbiamo aderito con convinzione a questa proposta perché riteniamo che la tutela e il rilancio del commercio di prossimità siano parte integrante delle politiche di sviluppo e rigenerazione delle nostre città. - hanno dichiarato sindaco e vicesindaco – Un centro urbano vivo è un centro urbano in cui le persone possono incontrarsi, vivere gli spazi pubblici e trovare servizi. Le attività commerciali rappresentano un presidio fondamentale, non solo economico, ma anche sociale e identitario. Per questo è importante che anche a livello nazionale si mettano a disposizione degli enti locali e degli operatori strumenti adeguati per affrontare le trasformazioni che stanno interessando il commercio e sostenere chi ogni giorno investe e lavora sul territorio”.
Soddisfazione viene espressa anche da Confesercenti Piombino, che ha promosso e accompagnato sul territorio la raccolta delle adesioni alla proposta di legge. "La rigenerazione urbana passa necessariamente dalla capacità di mantenere vivi i nostri centri cittadini. – ha dichiarato il presidente Confesercenti val di Cornia, Vincenzo Cananzi – Le attività commerciali di vicinato sono una componente essenziale del tessuto urbano: creano occupazione, garantiscono servizi e contribuiscono alla sicurezza e alla vivibilità dei quartieri. Con questa proposta chiediamo che il commercio venga riconosciuto come un elemento strategico delle politiche urbane, mettendo a disposizione risorse e strumenti adeguati per accompagnare le imprese nelle sfide del presente e del futuro”.
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