Cronaca Giovedì 13 Agosto 2026 ore 09:43
Con un complice gli ruba bici e soldi

Un giovane di 26 anni è stato arrestato dai carabinieri ed è stato poi condotto in carcere come misura cautelare
PISA — I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne della zona, gravemente indiziato di rapina impropria.
L’uomo, nel corso delle ore serali di qualche giorno fa, avrebbe avvicinato nella pubblica via, in via Roma, un giovane di passaggio a bordo della propria bicicletta. Con l’aiuto di un complice lo avrebbe costretto a fermarsi, strattonandolo per la maglietta, e sotto la minaccia di una bottiglia di vetro, avrebbe cercato di farsi consegnare la bici e il denaro in suo possesso.
La vittima ha cercato di opporre resistenza e divincolarsi per mettersi in salvo a piedi. Tuttavia i due aggressori sono riusciti momentaneamente a impossessarsi della bicicletta e della somma contante di euro 100 che nel parapiglia sono caduti a terra. Provvidenziale è stato l’intervento di un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Piombino, in servizio esterno di controllo del territorio, che era in transito in area limitrofa. I Carabinieri sono subito intervenuti riuscendo a bloccare un aggressore nella flagranza del reato.
Costui nel corso dell’intervento, per tentare di far desistere i militari dal procedere nei suoi confronti li avrebbe minacciati.
L’attività di polizia giudiziaria, che ha consentito di evitare la perfezione del reato di rapina impropria, rientra in più ampio e strutturato piano di controllo del territorio attuato dai Carabinieri della Compagnia di Piombino, al fine di intensificare la presenza esterna tesa al contrasto dei reati di strada, nonché intensificare la prossimità dell’Arma alla cittadinanza anche in ottica anti degrado, concentrando per questo l’impegno nelle zone di maggiore interesse operativo ricomprese fra la via Roma, corso Italia e la piazza Gramsci. Si tratta di una strategia condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Livorno.
I Carabinieri, hanno poi ricostruito l’intera dinamica dei fatti, dichiarando in arresto il sospettato per rapina impropria e minaccia a pubblico ufficiale, nonché recuperato l’intera refurtiva, sia la bicicletta che la somma contante, che è poi stata restituita al legittimo proprietario.
L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Livorno che ha disposto per l’indagato la misura cautelare restrittiva in carcere.
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