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Attualità lunedì 02 novembre 2026 ore 13:12
Ecco l'olio del Marinaio dalle piante nelle aree verdi comunali

L'olio è il risultato del progetto avviato alla fine del 2024 e formalizzato a seguito di una specifica procedura pubblica di concessione quinquennale
SAN VINCENZO — Preservare il patrimonio arboreo, garantire il decoro del territorio e trasformare la gestione del verde in un’occasione di crescita culturale, ambientale e di promozione della comunità. Questi gli ingredienti che impreziosiscono i 382 i litri di ‘olio del Marinaio’, extravergine di oliva, prodotti in queste settimane grazie alla raccolta nelle aree pubbliche del Comune di San Vincenzo, circa 350 piante dislocate in varie zone.
L'olio è il risultato del progetto avviato alla fine del 2024 e formalizzato a seguito di una specifica procedura pubblica di concessione quinquennale con l’azienda agricola ‘Santissima Annunziata’ di Beatrice Massaza. L'accordo prevede la raccolta delle olive e la manutenzione agronomica rigorosamente biologica delle piante a costo zero per le casse pubbliche.
"Siamo davvero orgogliosi di questa intesa, - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci - è un progetto che non solo tutela il nostro patrimonio pubblico, ma ci regala un olio autentico, l'olio di San Vincenzo e di tutti i sanvincenzini. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all'azienda agricola 'Santissima Annunziata' per la straordinaria cura e la grande attenzione con cui dedica ogni giorno passione e competenza alla manutenzione dei nostri olivi. Invito tutta la cittadinanza a scoprire e gustare questo meraviglioso prodotto della nostra terra".
In cambio del diritto alla raccolta, l'affidatario si occupa della potatura, dei trattamenti fitosanitari, della pulizia delle aree e della gestione dei residui. Il Comune, dal canto suo, provvede allo sfalcio dell'erba e mette a disposizione un'area di deposito per le ramaglie in via Biserno. Il rapporto non si limita tuttavia alla mera manutenzione agronomica. A beneficio della collettività, al termine della frangitura annuale l'Amministrazione può richiedere il 10% dell'olio ricavato, che viene appositamente confezionato ed etichettato a cura dell'azienda agricola secondo le specifiche comunali, oppure, in alternativa, beni di valore equivalente come attrezzature o arredi per uso pubblico.
A ciò si aggiunge una forte valenza educativa e sociale: l'accordo prevede infatti la collaborazione a progetti dedicati all'olivicoltura, aprendo le porte degli oliveti e del frantoio alle visite di scuole e cittadini. Tutti coloro che sono interessati a degustare l’Olio del Marinaio possono mettersi in contatto con l’azienda agricola Santissima Annunziata.
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