QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 13° 
Domani 11°13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
giovedì 20 febbraio 2020

Attualità martedì 17 dicembre 2019 ore 14:02

Accertamenti tributari, ma qualcosa non torna

A segnalarlo è il gruppo Uniamo Suvereto: "Destinatari di questi accertamenti veri evasori, ma anche molti cittadini che hanno pagato regolarmente"



SUVERETO — "Una valanga di accertamenti tributari ha travolto i cittadini suveretani". A parlarne è il gruppo Uniamo Suvereto segnalando l'azione dell'amministrazione comunale per mezzo della società, cui è stato appaltato il servizio, ha notificato avvisi di accertamento relativi al pagamento delle imposte comunali Imu e Tari per gli anni dal 2014 sino al 2018.

"Si parla di circa 700 avvisi ma il numero è da accertare e riguarderebbero il mancato e/o minore pagamento di dette imposte. - hanno sottolineato in una nota - Destinatari di questi accertamenti veri evasori, ma anche molti cittadini che hanno pagato regolarmente l’imposta richiesta e che hanno dovuto esibirla agli Uffici, con file e code annesse. Coinvolti anche molti cittadini, che pur sicuri di avere corrisposto quanto dovuto, non sono stati in grado di esibire la ricevuta di pagamento (soprattutto per gli anni più risalenti) ed ai quali è stato riferito di rivolgersi a consulenti e/o patronati o associazioni di categoria per ricercare i pagamenti presso l’Agenzia delle Entrate. Molto lo sconcerto ed in alcuni casi anche lo spavento, tanto che alcuni cittadini soprattutto anziani, all'arrivo dell'accertamento hanno comunque provveduto a pagare quanto richiesto per non avere problemi".

Il gruppo di minoranza Uniamo Suvereto ha raccolto varie testimonianze ed ha cercato di comprendere la varia tipologia degli accertamenti ed il loro titolo. "Parrebbe - hanno sottolineato - che quanto alla mancata registrazione di pagamenti (soprattutto Tari), vi sia stato un problema di mancato riconoscimento delle ricevute, che vengono scaricate dal programma di gestione dell'Amministrazione; in altri casi (in relazione all'imposta Imu) gli accertamenti sarebbero dovuti ad un mancato aggiornamento della banca dati del Comune con quella del Catasto/Agenzia del Territorio o a differenze di importi. Il condizionale è però d'obbligo e, quindi, come gruppo di minoranza, anche al fine di avere notizie certe, faremo un accesso agli atti per chiedere informazioni su alcune questioni che non convincono e che sembrano porre a carico dei molti contribuenti/cittadini un onere che forse poteva essere evitato".

"Bene, anzi benissimo un’azione contro l’evasione fiscale, ma porre in essere una verifica indistinta sugli ultimi 5 anni per non incorrere nella prescrizione, quando si sapeva e si era consapevoli, che avrebbe riguardato anche cittadini incolpevoli, significa scaricare su questi ultimi le inefficienze amministrative, con violazione del diritto del cittadino a non subire le conseguenze di un atto amministrativo invalido. - e hanno concluso - Da segnalare poi il comportamento dell'Amministrazione, che sul punto tace totalmente mentre informare subito la cittadinanza avrebbe dovuto essere il minimo, a cui aggiungere poi una valutazione sulla possibilità di esercitare il potere di annullamento degli accertamenti infondati in autotutela, anziché attendere che i cittadini si facciano parte attiva, nei termini di legge, nel presentare richieste di annullamento e/o di ricalcolo".

In attesa di approfondire la questione dopo l'accesso agli atti, Uniamo Suvereto si rende disponibili con i cittadini per fornire informazioni e chiarimenti e per ridurre i disagi.



Tag

Carpi, i ragazzi sui binari per sfida. «Stai lì che filmo tutto mentre arriva il treno»: tre minori identificati

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Cronaca

Politica