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martedì 10 dicembre 2019

Politica venerdì 06 maggio 2016 ore 09:34

Acqua ai privati? Alzata di scudi per le quote Asa

Un soggetto privato è interessato alle quote Asa detenute dai Comuni. Da Suvereto il no categorico a Piombino i 5 Stelle interpellano sindaco e giunta



SUVERETO — "Iren vuole privatizzare Asa", lo dice il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi che a margine dell'assemblea dei Comuni soci puntualizza su questa offerta dalle colonne del quotidiano La Nazione

Il sindaco da sempre sostenitore dell'acqua pubblica dice no all'ipotesi che Iren possa detenere la maggioranza (attualmente detiene già il 40% delle quote Asa, mentre i Comuni dividono il restante 60%). Una decisione che deve essere presa entro giugno.

"Una situazione molto pericolosa che sta passando nel silenzio dei Comuni soci. - ha detto il sindaco Parodi - Cinque anni fa mi son battuto nelle piazze con i comitati dell'acqua per il buon esito del referendum. Ora mi batterò perché la gestione della stessa rimanga saldamente in mano pubblica, rigettando ogni forma di scalata di società private al pacchetto azionario di Asa e mi auguro che i colleghi sindaci degli altri comuni siano d'accordo su questa linea".

Sull'argomento interviene anche il Movimento 5 Stelle di Piombino che aveva presentato nel consiglio comunale del 9 marzo un ordine del giorno nel quale chiedevamo che le quote del gestore del servizio idrico (ASA) in possesso del Comune di Piombino fossero dichiarate non cedibili e che fosse prontamente reso noto ogni interessamento all'acquisto da parte di soggetti privati. 

"Presentammo tale ordine del giorno a seguito degli analoghi tentativi di scalate societarie, volte ad acquisire la maggioranza, che si susseguivano a livello nazionale. - fanno sapere in una nota - Erano, inoltre, sempre più allarmanti i rumors circa il concretizzarsi di una simile strategia anche nel nostro territorio". 

L'ordine del giorno è stato bocciato. In quella circostanza né Comune né consiglieri erano a conoscenza di un possibile interessamento all'acquisto di quote azionarie pubbliche da parte di soggetti privati. Ma adesso il 5 Stelle piombinesi chiedono al sindaco e alla giunta di farsi garanti del mandato ricevuto con il referendum difendendo le sue quote Asa.



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