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Cronaca venerdì 17 luglio 2020 ore 20:20

Parà trovato morto, un lancio finito in tragedia

Carabinieri
foto di repertorio

Era nato in Lombardia ma viveva a Livorno il parà trovato morto ai piedi di un traliccio. Non era in servizio al momento dell'incidente



PIOMBINO — Si chiamava Emanuele Giuseppe Vetere e aveva 31 anni il paracadutista della Folgore, caporal maggiore incursore del reggimento Col Moschin di Livorno, trovato la notte scorsa senza vita in prossimità di un traliccio, all'interno di un'area di proprietà dell'Enel vicino a una centrale elettrica dismessa.

Gli inquirenti hanno perlustrato tutta la zona per trovare elementi che consentano di ricostruire la dinamica del decesso ma l'ipotesi ritenuta più attendibile è che l'uomo si sia arrampicato sul traliccio, alto una sessantina di metri e attualmente in uso a una compagnia telefonica, e poi abbia effettuato un lancio con un paracadute da base jumping, sport estremo basato sul cosiddetto 'lancio corto'. 

L'ora del decesso, secondo i primi accertamenti del medico legale, è stata fissata intorno alle 20.30. Poco prima la vittima aveva postato su Istagram un breve video dove in lontananza di vede il traliccio da cui aveva intenzione di lanciarsi. Gli inquirenti hanno valutato anche la possibilità che il giovane sia caduto mentre si arrampicava sul traliccio ma la distanza fra quest'ultimo e il punto in cui è stato ritrovato il corpo sembra accreditare maggiormente l'ipotesi del base jumping. 

La tragedia è avvenuta mentre il 31enne era solo e non era in servizio. Sono stati i suoi commilitoni ad andarlo a cercare, nella tarda serata di ieri, quando non l'hanno visto rientrare in caserma per l'ora di cena. Sapevano che aveva progettato di andare a Piombino e si sono recati direttamente nell'area della centrale elettrica dove ben presto hanno ritrovato l'auto del parà. Poco dopo, la tragica scoperta del cadavere. (vedi qui sotto gli articoli collegati).

La procura ha disposto l'autopsia sul corpo del 31enne ma non il sequestro del traliccio, evidentemente non necessario per le indagini. E' stato invece sequestrato il paracadute che sarà sottoposto a perizia per verificare un eventuale problema di malfunzionamento.



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