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Attualità mercoledì 05 agosto 2015 ore 19:52

398: ora diventa vitale per il porto

Il sindaco Giuliani e il commissario Guerrieri hanno ribadito a centralità della nuova strada per lo sviluppo dell'intera area portuale



PIOMBINO — La vicenda della 398 sta diventando una corsa contro il tempo. E contro sè stessi. E' l'allarme lanciato dal sindaco Massimo Giuliani e dal commissario dell'Autorità portuale Luciano Guerrieri in un incontro che si è tenuto ieri mattina in Regione.

Dall'altra parte del tavolo il neo consigliere regionale Gianni Anselmi, l'assessore Vincenzo Ceccarelli, il capo di gabinetto del presidente Rossi, Ledo Gori e il consigliere Gianfranco Simoncini.

Una corsa contro sè stessi dicevamo perchè tutte le energie messe in campo per la costruzione del nuovo porto stanno dando i primi frutti e c'è il rischio che tutto sia, se non vanificato, almeno inficiato dal collo di bottiglia della vecchia strada.

"Si tratta di un’infrastruttura fondamentale - conferma Guerrieri - e in tempi brevi vanno reperiti i finanziamenti necessari. È un’opera da “ultimo miglio”, senza la quale tutti gli altri investimenti rischiano di perdere valore".

Un'opera da 100 milioni di euro anche se al momento ne sono già stanziati, nel bilancio della Regione, circa 20 e l’Autorità portuale ne mette altri 16 per realizzare lo svincolo: l’opera andrà a gara già a settembre. Vanno trovati gli altri, ma i contatti fra Regione e ministero, con il ministro alle infrastrutture Delrio, sono già in fase avanzata.

"Adesso che è chiaro che l’asse di penetrazione verso il porto - ha detto il sindaco, Massimo Giuliani - non è più nel progetto della Sat, vanno trovati i fondi per realizzarlo. E se una parte della progettazione, il lotto 1 da Montegemoli a Gagno, è già di fatto pronta, c’è anche da rivedere la seconda parte, visto che senza la fabbrica le condizioni sono mutate e costerà parecchio meno. Quello originale, per fare lo “slalom” fra gli impianti, era in gran parte in viadotto e anche in galleria. Adesso non servono più questi accorgimenti. L’obiettivo è avere un finanziamento complessivo, è un’opera fondamentale per il porto e per tutta la città di Piombino".

"Il tratto che va dalla fine delle quattro corsie a Montegemoli fino a Gagno, al porticciolo di Terre rosse, è già progettato, mancano solo piccoli ritocchi. Lo svincolo lo finanziamo noi e andrà a gara entro poche settimane. L’altro tratto, i vecchi lotti 2 e 3, dovrà essere riprogettato, visto che la fabbrica non c’è più. E come Autorità portuale siamo pronti a finanziare anche gli studi necessari alla progettazione, pur di fare in fretta".

"Nel nuovo ulteriore scenario palesatosi, - ha commentato Gianni Anselmi - con l'uscita della bretella per il porto dal progetto dell’Autostrada Tirrenica, occorre un cambio di passo definitivo, che riporti al centro questa infrastruttura in termini di priorità regionale e quindi di certezza dei finanziamenti in grado di colmare quanto prima i ritardi accumulati e in coerenza con gli investimenti effettuati sul porto. 

Ho apprezzato molto l'attenzione della presidenza della giunta, dell'assessore e dei dirigenti di settore e sono certo che sapranno farsi interpreti al tavolo con il ministero delle infrastrutture delle esigenze poste dal territorio piombinese".



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