Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:59 METEO:PIOMBINO13°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 28 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La lezione di Burioni: «Variante Omicron? Dobbiamo da un lato stare attenti e dall'altra vaccinarci»

Politica mercoledì 13 novembre 2019 ore 10:30

“Valori non possono dividere destra e sinistra”

In una nota la lista civica Gruppo 2019 ha sottolineato come alcuni valori rappresentino le fondamenta del concetto di civiltà



CAMPIGLIA MARITTIMA — "Alcuni valori non possono dividere destra e sinistra ma rappresentare al contrario le fondamenta del concetto di civiltà per ogni cittadino di questo paese, a maggior ragione per le forze politiche e socialI”, così il Gruppo 2019 è intervenuto in merito al dibattito acceso in Val di Cornia sulla cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre.

”In questo senso la responsabilità di chi imposta le discussioni pubbliche è grande e spesso fraintesa. - hanno aggiunto - Usare temi come l’Olocausto per mettere in difficoltà l’avversario è pericolosissimo perché pone una tragedia dalla quale non si può prescindere per costruire un concetto di civiltà, nel calderone della contrapposizione politica incentivando una delle due parti ad allentare la tensione fondamentale nel condannare sempre, con la dovuta fermezza, episodi di reminiscenza e revisionismo. Sottrarsi alla condanna assoluta dello sterminio di sei milioni di ebrei, nonché di rom, omosessuali, oppositori politici e tanti altri, è assurdo in ogni circostanza”.

“Le iniziative politiche che si confrontano su elementi simbolicamente così rilevanti, devono unire tutte le sensibilità e gli orientamenti, se ciò non avviene, credere che il problema sia di una sola parte è mera illusione. - hanno ribadito - Gli episodi avvenuti anche nel nostro territorio (scritte antisemite a Piombino) impongono proprio questo: unità nel contrastare poche persone marginali le cui idee devono essere estirpate. Con l’unica arma efficace, la conoscenza, la cultura, la condivisione di principi e di intenti”.

”Archiviamo subito le polemiche su un argomento che non può alimentarle, lavoriamo seriamente perché, a partire dai ragazzi, si conosca la pagina più atroce del secolo scorso e si possa costruire in maniera salda e irreversibile, il basamento del concetto di cittadinanza di questo secolo”, hanno concluso.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Prefetto D’Attilio ha firmato due nuovi provvedimenti che riguardano, dopo Livorno, i Comuni di Piombino e Cecina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Politica

Attualità