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Attualità martedì 18 agosto 2020 ore 18:00

Scuola, comune e istituti pronti alla ripartenza

Un bambino con lo zaino (Foto di archivio)

Istituto e Comune hanno terminato il lavoro di ricognizione, studio e progettazione per la ripartenza della scuola in sicurezza



CAMPIGLIA MARITTIMA — A Campiglia Marittima è tutto pronto per la ripartenza della scuola il 14 Settembre lo hanno fatto sapere il Comune e l’Istituto comprensivo Marconi indicando le principali linee guida sulla base delle disposizioni nazionali e regionali.

La dirigente scolastica Elena Frongillo, messi in atto tutti i protocolli anticontagio, fa appello alla condivisione delle regole comportamentali che sono la risorsa più preziosa ed efficace per la prevenzione. “La nostra incolumità dipende dall’automonitoraggio che le famiglie sapranno fare nei confronti dei propri figli; - ha spiegato - i bambini dovranno essere responsabili e osservare le regole di comportamento condivise con i genitori e con il personale della scuola. La scuola non è andata in vacanza, il lavoro di ricognizione, studio e progettazione per la ripartenza è stato continuo di concerto con il Comune, con l’ufficio tecnico e l’ufficio scuola è già stata elaborato il protocollo di rientro a scuola che sarà condiviso con le famiglie".

Dal 1 Settembre infatti partiranno le riunioni informative con i genitori. Importante, infatti, il patto di corresponsabilità scuola-famiglia, i genitori non potranno mandare a scuola i bambini con febbre al di sopra dei 37,5, con sintomi da raffreddamento, oppure che siano stati a contatto con persone sospette di aver contratto il coronavirus.

Come ha illustrato l’assessore all’istruzione Iacopo Bernardini "nei mesi scorsi sono state passate al setaccio tutte le soluzioni che potessero portare ad una ripresa della didattica in presenza, ma che permettessero, allo stesso tempo, di non dover ricorrere alla divisione delle classi. Così si è intervenuti cambiando la destinazione di utilizzo di alcuni locali, trasformando, ad esempio, alla scuola media Carducci in un’aula il laboratorio di informatica e in un secondo locale mensa quella che era l’aula video. Alla primaria Marconi, invece, scuola a tempo pieno, la palestra diventerà un secondo locale mensa. Poi, per quanto concerne la ripresa dell’asilo nido comunale, il servizio riprenderà regolarmente il 10 Settembre e si sta valutando la possibilità di aumentare i posti bambino al fine di abbattere ulteriormente le liste d’attesa".

Per le scuole dell’infanzia comunali “nessuno stravolgimento - ha affermato la dirigente Frongillo - semplicemente la didattica dovrà essere realizzata mantenendo i gruppi distinti e tracciabili, i gruppi dovranno essere stabili sia per quanto riguarda la composizione degli alunni che per gli adulti che entrano in contatto con i bambini. Al di sotto dei 6 anni non c’è l’obbligo di portare la mascherina perché l’equipe ministeriale riconosce alla scuola dell’infanzia una particolare attitudine alla socialità, bisogni particolari relativi alla relazione al movimento”. 

Scaglionati gli ingressi e individuate aree esterne deputate a ciascuna sezione, lavoro svolto con il supporto dell’amministrazione comunale che ha consentito di delimitare gli spazi per esempio del giardino del plesso Arcobaleno, e ampliare, per il prossimo anno, il giardino del plesso Arca. Edifici scolastici e spazi esterni garantiscono per tutte le classi la frequenza in sicurezza, laddove si sono individuate delle criticità si sono progettate alternative da gestire con la suddivisione di alcune classi in gruppi, per le quali l’Istituto comprensivo ha richiesto all'ufficio scolastico regionale un organico aggiuntivo che è stato assicurato: 4 docenti e 5 collaboratori scolastici in più. Per la scuola primaria i 3 plessi e le 24 classi consentono di gestire in estrema sicurezza il pericolo del virus oltre a rientrare con una serie di lavori eseguiti dal Comune. Alla scuola secondaria di primo grado Carducci si è trovata una soluzione considerata ottimale, anche se dovendo purtroppo rinunciare al laboratorio informatico ma garantendo per tre aule più piccole la suddivisione in gruppi, potendo contare sul personale aggiuntivo.

"Investiremo 70mila euro del finanziamento ministeriale ottenuto, per l’adeguamento di spazi fino ad ora non sfruttati per la didattica e per l’acquisto di arredi, strumentazione e materiale necessario alla didattica, oltre agli ingenti investimenti che stiamo portando avanti sui nostri edifici scolastici, uno per tutti l’efficientamento energetico della scuola Altobelli pari a circa 400mila euro di intervento. - ha fatto sapere la sindaca Alberta Ticciati - Noi siamo pronti per la partenza e contiamo che tutta la cittadinanza dia il proprio contributo in termini di responsabilità, attenzione, cautela al fine di contenere l’evoluzione della pandemia ed assicurare la ripresa dell’anno scolastico per i nostri ragazzi. Un impegno e un obiettivo che ci riguarda tutti, nessuno escluso e a cui non vogliamo rinunciare”.



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