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Cronaca Giovedì 03 Settembre 2026 ore 12:39

Dalla Val di Cornia il ricordo di Fabio Mussi

Fabio Mussi

Il sindaco Ferrari: "Piombino perde una delle personalità che hanno contribuito a scrivere parte della sua storia e della storia politica italiana"



VAL DI CORNIA — "La scomparsa di Fabio Mussi è una notizia dolorosa che tocca anche, e profondamente, Piombino", così il sindaco Francesco Ferrari ha diffuso il suo messaggio di cordoglio alla notizia della morte di Fabio Mussi.

"Fabio Mussi era nato qui, nel 1948, in una famiglia operaia. - ha ricordato il primo cittadino - Da questa città, dalla sua storia e dalla sua cultura, aveva mosso i primi passi di un lungo percorso politico e istituzionale che lo avrebbe portato a ricoprire incarichi di grande rilievo nazionale, fino a diventare vicepresidente della Camera dei deputati e Ministro dell’Università e della Ricerca nel secondo Governo Prodi. Il valore delle persone che dedicano la vita alle istituzioni, al servizio della propria comunità e del proprio Paese non può essere misurato attraverso le appartenenze politiche: Fabio ha rappresentato Piombino ai più alti livelli delle istituzioni della Repubblica, senza mai interrompere il legame con la sua città, alla quale è rimasto profondamente legato e che non ha mai abbandonato. Una città può e deve essere orgogliosa quando uno dei suoi figli riesce, con le proprie capacità e il proprio impegno, a raggiungere traguardi così importanti. E può esserlo ancora di più quando quel legame con la propria terra rimane parte della propria storia. Piombino perde oggi una delle personalità che hanno contribuito a scrivere una parte della sua storia e della storia politica italiana. A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia, agli amici e a quanti hanno condiviso con Fabio Mussi un lungo percorso umano e politico".

Il circolo di Sinistra Italiana di Piombino si è unito al profondo dolore. "Fabio era un piombinese che ha svolto importanti ruoli nazionali, senza mai scordare le sue origini. Alcune delle realizzazioni più importanti nel nostro territorio, come il Sistema dei Parchi, lo hanno visto protagonista assoluto. Un uomo che non è mai venuto meno alla propria coerenza politica e che, nonostante importanti problemi di salute, ha lavorato quotidianamente all'affermazione di una forza di sinistra che mantenesse solide radici ideali e vicinanza alla gente comune e alle fasce più deboli. Amiamo ricordare 'il Mussi', uomo nato e vissuto nella sua gioventù nei quartieri popolari, laureato in filosofia a Pisa, funzionario del PCI, deputato della Repubblica, vicepresidente della Camera dei Deputati, ministro dell'Università e della Ricerca, uno dei fondatori di Sinistra Italiana, ma sempre e comunque uno di noi. Lo potevi incontrare a passeggio per le vie della città, con la sua amata Luana, e ogni volta scambiare due chiacchiere con lui non era mai banale, ma colmo di sapienza e di quella ironia tutta toscana che lo rendevano unico e insostituibile. A lui, a sua moglie, alle figlie e a tutta la sua famiglia, le nostre condoglianze".

Anche il Partito di Rifondazione Comunista locale ha ricordato Mussi: "Si potrebbe dire molto di Fabio e del suo operato, dell'innegabile suo spessore culturale e della capacità di analisi che lo ha sempre contraddistinto. Basti, tuttavia, per tutto, ricordare che Fabio è stato l'ultimo ministro dell'università ad essersi opposto a questa deriva sciagurata della ricerca in Italia. L'ultimo ad essersi messo di traverso alla parificazione tra le varie università telematiche e quelle pubbliche, cercando di cambiare segno e arginare i disastri della gestione Moratti e della destra. Dopo di lui l'inferno: la Gelmini prima e, dopo, il piano inclinato che ha, ormai, distrutto la ricerca in Italia. Se oggi siamo ancora a parlare di fuga di cervelli, ricordatevi chi ha cercato di evitarla. Se ne va una brava persona e un compagno. Un abbraccio alla famiglia, a Mauro e Patrizia, e alla comunità politica di Sinistra Italiana".

"Con profondo dispiacere apprendo della scomparsa di Fabio Mussi. - si legge nel messaggio firmato dalla Federazione Pd Val di Cornia Elba - Un compagno che ha fatto della franchezza e della coerenza intellettuale dei punti fermi del suo fare politica e agire quotidiano. Ed in un tempo in cui la coerenza politica è diventata un valore sempre più raro, Fabio Mussi ci lascia l’esempio di chi ha saputo tenere insieme ideali e concretezza, senza mai scendere a compromessi con le proprie convinzioni. Come segretario della Federazione del Partito Democratico della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba, mi stringo al dolore di tutta la sua famiglia e della comunità politica che lo ha avuto come punto di riferimento".

Anche dall'Unione comunale di Campiglia il profondo cordoglio per la scomparsa di Fabio Mussi e il ricordo del suo percorso che ha segnato "una traiettoria che racconta non soltanto la statura di un uomo politico, ma anche la capacità che il territorio di Piombino e della Val di Cornia ha avuto, per una lunga stagione, di esprimere dirigenti politici di elevato profilo, capaci di portare nei diversi livelli delle istituzioni repubblicane una solida formazione culturale, competenza e visione di società. La storia di Fabio Mussi appartiene a quella tradizione e ne rappresenta una delle espressioni più alte. È una storia che merita di essere ricordata, conosciuta e, soprattutto, raccolta come patrimonio di una comunità che ha saputo dare alla politica italiana personalità di grande spessore.
Alla famiglia e a tutte le persone che gli sono state vicine le nostre più sentite condoglianze".

Fabio Mussi durante uno degli incontro "A passo d'uomo"

La sindaca di Campiglia Alberta Ticciati si è unita ai messaggi di controllo. "A Campiglia tra le altre occasioni e incontri, viene ricordato per l'inaugurazione dell'ampliamento del Parco archeominerario di San Silvestro il 6 luglio 2006 con il trenino della galleria Lanzi-Temperino, il Museo delle macchine della miniera a pozzo Earle e l'allestimento con le memorie dei minatori del refettorio Morteo nella stessa area. - ha ricordato - Nel 2014 Mussi intervenne alla lezione/conferenza dedicata a Enrico Berlinguer nell'ambito degli Incontri sulla contemporaneità A passo d'uomo organizzati dal Comune per gli studenti delle medie superiori, insieme al giovane studioso Pierpaolo Farina". La sindaca e la giunta rivolgono “un pensiero ad un uomo delle istituzioni che ha reso la Val di Cornia parte delle più importanti cariche di governo del nostro Paese ed ha restituito a questo territorio pregio, visibilità e sviluppo”.

Fabio Mussi tra gli ospiti del Parco minerario San Silvestro

Nel pomeriggio di sabato il ritorno a Piombino, alla sala del commiato presso la sala del commiato della Pubblica Assistenza, dalle ore 16 circa. Nelle prossime settimane, infine, sarà promosso dalla famiglia un momento pubblico di ricordo e di testimonianze del contributo dato da Mussi alla sinistra del Paese.


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