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Attualità mercoledì 14 agosto 2019 ore 12:23

Ecco i fondi per la filiera vitivinicola

Foto di archivio

Dalla Regione Toscana un tesoretto destinato alle attività che producono e confezionano vino. Ecco cosa è previsto



FIRENZE — Adeguare e rafforzare le strutture aziendali per migliorare la competitività complessiva delle aziende vitivinicole toscane. E' a questo scopo che la giunta regionale ha approvato le disposizioni regionali con cui dare attuazione alla misura degli investimenti nel settore vitivinicolo. Con tale atto sono stati anche definiti i criteri di priorità da applicare alle domande di sostegno per la predisposizione della graduatoria dei soggetti ammissibili al contributo, relativamente alla campagna vitivinicola 2019/2020.

Il provvedimento è finalizzato ad adeguare le strutture aziendali per migliorare il rendimento globale delle imprese, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda di mercato. A questa misura, attivata nell'ambito dei fondi europei della cosiddetta "Ocm Vino" (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo), viene destinato 1 milione di euro, somma che comunque potrebbe aumentare in fase di rimodulazione, ove le altre misure dell'Ocm Vino (ristrutturazione vigneti e Promozione mercati extra-UE) dovessero avere un tiraggio ridotto.

Alla misura possono accedere le imprese che svolgono almeno una delle seguenti attività: la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; l'elaborazione, l'affinamento e il confezionamento del vino conferito dai soci, e acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti.

Sono oggetto di finanziamento gli investimenti relativi all'acquisto di barriques e di vasi vinari in legno di capacità inferiore a 500 litri, compresi porta-botti e porta-barriques. La misura si applica sull'intero territorio regionale e sono finanziabili esclusivamente le domande di sostegno relative a progetti di investimento di durata annuale.

Il contributo è pari al 40 per cento della spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese, ed è ridotto al 20 per cento se l'investimento è realizzato da una impresa intermedia, e al 19 per cento se l'investimento è realizzato da una grande impresa, così come definite dalla Giunta nel proprio provvedimento.

L'importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari a 15mila euro mentre l'importo massimo è pari a 100mila euro.

Entro la fine del mese di Agosto l'adozione del bando per la presentazione delle domande di contributo da parte della Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura (Artea).


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