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Cronaca mercoledì 22 dicembre 2021 ore 18:44

Fanno incetta di ricci di mare, sanzionati due sub

Foto di archivio

Questo uno dei principali risultati dell'operazione Atlantide della Guardia Costiera che ha coinvolto il personale di Livorno, Piombino e Portoferraio



PIOMBINO — Anche quest’anno resta alta la domanda di prodotti ittici, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie. Per questo motivo la Guardia Costiera, in linea con gli obiettivi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha effettuato una serie di controlli per tutelare le scelte del consumatore per contrastare lo sfruttamento illecito delle risorse marine.

L’operazione complessa Atlantide, dall’inizio di dicembre e fino al termine delle festività, vede ogni giorno impegnati 2mila donne e uomini della Guardia Costiera in una serie di mirati controlli lungo l’intera filiera ittica. L’operazione a livello regionale ha visto coinvolto il personale delle Capitanerie di Porto di Livorno, Portoferraio, Viareggio e Marina di Carrara nonché degli Uffici Circondariali Marittimi di Porto Santo Stefano e Piombino per un totale di 70 militari impegnati quotidianamente.

Tra le principali operazioni che hanno riguardato la Toscana, risultano complessivamente il sequestro di 7 tonnellate di prodotti ittici, 42mila euro di sanzioni irrogate e 2 attrezzi da pesca sottoposti a sequestro.

Tra le molte attività di controllo sono risultate particolarmente significative quelle svolte nell’entroterra toscano dove, in un deposito all’ingrosso gestito da cittadini cinesi, sono stati rinvenuti oltre 6mila chilogrammi di prodotti ittici scaduti pronti per essere messi in commercio. La merce, sottoposta a sequestro, è stata destinata allo smaltimento. Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino nella notte tra il 21 ed il 22 Dicembre ha scoperto e sanzionato due pescatori subacquei intenti in attività di pesca ricreativa notturna, trovati in possesso di 5mila esemplari di ricci di mare, quando la normativa consente la pesca giornaliera massima di 50 esemplari. Di altrettanto rilievo le attività svolte dai militari della Guardia Costiera di Livorno e Piombino in sinergia con il personale sanitario del Dipartimento di Prevenzione e Sicurezza Alimentare, che hanno portato alla chiusura di un ristorante di Piombino e di un minimarket in provincia di Firenze, a causa delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate che configuravano un pericolo per la salute pubblica. 

Inoltre in mare le motovedette della Guardia Costiera hanno sequestrato due reti da posta per la pesca professionale risultate non conformi alla normativa nazionale ed europea.

I controlli della Guardia Costiera proseguiranno anche durante le festività.


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