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venerdì 15 novembre 2019

Attualità domenica 30 giugno 2019 ore 11:45

Professioni marittime, opportunità da cogliere

Foto di repertorio

L'economia blu apre le porte a nuove prospettive occupazionali per giovani e non. Il contributo dal Programma Interreg Marittimo 2014-2020



LIVORNO — Sfruttare il potenziale dei territori costieri per rafforzare il mercato del lavoro regionale e transfrontaliero e offrire maggiori opportunità d'impiego a giovani, studenti, lavoratori, disoccupati e inoccupati dell'area costiera. Questo l'obiettivo del progetto MA.R.E (Marché transfrontalier du travail et Réseau des services pour l'Emploi), finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 in cui la Regione Toscana è coinvolta con una serie di iniziative sperimentali per potenziare i centri per l'impiego, sostenendo l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e per facilitare la mobilità transfrontaliera dei lavoratori.

L'economia blu nel 2016 ha generato 174 miliardi di euro di valore aggiuntivo e ha creato posti di lavoro per gasi 3,5 milioni di persone in tutta Europa. In Toscana nel 2016 il valore aggiunto del settore ha sfiorato i 3 miliardi di euro con più di 56mila occupati (Dati Camera di Commercio Maremma e del Tirreno). Le nostre coste e i nostri mari hanno quindi il potenziale per favorire, anche nei prossimi anni, crescita e posti di lavoro, per di più altamente qualificati.

Per questo è importate definire profili professionali qualificati, sia promuovendo la formazione e l'accesso dei giovani alle professioni marittime sia creando un sistema di networking tra istituzioni.

Il progetto MA.R.E. si va ad aggiungere ad altre iniziative intraprese da Regione Toscana, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Provincia di Livorno, partner del progetto, per il territorio regionale, che hanno sottoscritto ad inizio 2019 un protocollo d'Intesa con l'Autorità di Sistema Portuale e Direzione Marittima della Toscana per mettere a disposizione dei cittadini toscani un insieme integrato di opportunità per l'acquisizione, l'aggiornamento e l'adeguamento delle competenze professionali nelle filiere della nautica, della portualità e in generale nelle professioni marittime e avviato attività per l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro.

Grazie a un contributo complessivo di circa 1.400.000 euro per il partenariato regionale, Regione Toscana con l'Agenzia Regionale Toscana per l'Impiego - ARTI - potrà sviluppare e sperimentare nei Centri per l'Impiego della costa toscana un'offerta specializzata di servizi innovativi di politiche attive per il lavoro, con particolare riferimento ai comparti dell'economia del mare, cercando di rispondere a cittadini e imprese con l'obiettivo di potenziare gli strumenti per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e combattere il mismatch, grazie anche al supporto del sistema delle imprese rappresentato dalla Camera di Commercio Maremma e del Tirreno.

Il progetto ha preso avvio a Marzo 2019 e terminerà il 31 Dicembre 2021, per una durata di 34 mesi, e vede la partecipazione di 14 partner provenienti dalle 5 aree del Programma. Per la Toscana ci sono la Regione (con l'Agenzia Regionale Toscana per l'Impiego ARTI), la Provincia di Livorno (con Provincia Livorno Sviluppo), la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.



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