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Imprese & Professioni mercoledì 10 giugno 2020 ore 10:30

​Mercato dell’auto usata: è crisi in Toscana?

Mentre in tanti guardano speranzosi alla prossima fase di riaperture promesse dal Governo, cominciano ad arrivare i nuovi dati di quella che era una crisi preannunciata: quella del settore automobilistico



TOSCANA — In questo momento, ci si interroga ancora sul settore dell’automotive per comprendere come cambierà il mercato dell’auto nel resto dell’anno.

Un recente studio di AutoScout24 ha coinvolto gli user dell’omonimo sito per cercare di carpire dati su come cambieranno le abitudini di acquisto nei tempi di crisi che sembrano alle porte. In particolare, si sono chiesti pareri riguardanti il mercato delle auto e delle moto usate. Da questa indagine sono arrivati dati interessanti, come lo sono anche i numeri riportati dall’ACI per la Toscana. Andiamo ad analizzare il tutto.

Le prospettive di un mercato in palese crisi

Qualche informazione carpita dagli utenti di AutoScout24 lascerebbe ben sperare. La stragrande maggioranza degli utenti intervistati infatti, afferma di essere ancora intenzionata ad acquistare un’auto di seconda mano quando la parte più dura della crisi sarà finita. Solo il 3% degli utenti ha dichiarato il contrario, forse parliamo del campione di coloro che sono stati più duramente colpiti dalla crisi.

La maggior parte degli italiani che hanno dato il loro parere sta già valutando di procedere online al proprio acquisto, oppure è intenzionata a fare l’acquisto di un’auto usata non appena la situazione si stabilizzerà (81% del campione). Se queste intenzioni di acquisto fossero confermate è chiaro che il mercato dell’auto ripartirebbe molto bene e potrebbe ripartire anche il mercato dei pezzi di ricambio (per i quali è possibile farsi un’idea giusto qui) parzialmente riprendersi dai numeri molto negativi comunicati dall’ ACI per la Toscana.

Ci sono stati quasi il 60% in meno di passaggi di proprietà di auto usate nel mese di marzo rispetto a quanto accadeva nel 2019, ecco i dati provincia per provincia: Siena ha registrato –52,0%, Lucca –53,8%, Firenze –55,1%, Arezzo -56,0%, Livorno -57,3%, Massa Carrara -59,5%, Pisa -59,8%, Grosseto -60,7%, Pistoia -61,4%, Prato -63,1%.

E sul fronte delle scelte relative all’alimentazione delle auto dal punto di vista energetico? La maggior parte degli utenti sembra essere incline a fare scelte tradizionali e non ha cambiato idea dopo il periodo di lockdown. Solo una piccola percentuale di utenti (circa il 10%) dichiara di aver scelto di passare a un’auto ibrida dopo aver raccolto informazioni a riguardo.

Il mercato dell’auto usata “alternativo” mostra dunque il fianco in Toscana e non sembra essere protagonista di alcun rialzo. Solo il 7% degli intervistati desidera acquistare un’auto elettrica contro il 39% di quelli che preferiscono i classici motori a benzina, mentre il 45% pensa di affidarsi ancora al diesel. Leggermente meglio sta facendo il settore del GPL che si attesta a un 9% delle preferenze.

Al di là di questi dati un fatto resta certo. Da un lato la paura e dall’altro le nuove disposizioni di sicurezza stanno spingendo sempre più persone a preferire i mezzi propri per il trasporto piuttosto che quelli pubblici.



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