Politica Venerdì 30 Gennaio 2026 ore 13:51
Mia Diop a Piombino, "Ignorato il sindaco"

Per Fratelli d'Italia si interroga se si sia trattato di inesperienza o di una vera e propria mancanza di rispetto istituzionale
PIOMBINO — La vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, nonché assessora a Pace e cooperazione internazionale, Cultura della legalità, Recupero e riqualificazione dei beni sottratti alla mafia, Partecipazione, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Beni Comuni e cittadinanza attiva, Stili di vita e Cooperative di comunità, ha incontrato gli iscritti e le iscritte del Partito Democratico di Piombino.
A darne notizia in un post social il Pd stesso illustrando i principale temi affrontati insieme: dal lavoro alla sanità, dalle politiche sociali e abitative alle infrastrutture, fino a cultura, istruzione e sicurezza.
"Sono emerse con chiarezza le criticità e le priorità di Piombino, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba. Territori che chiedono risposte concrete e pari diritti rispetto alle aree centrali. Da parte della vicepresidente c’è stata disponibilità all’ascolto e l’impegno a portare queste istanze in Regione Toscana, lavorando in modo coordinato sulle diverse deleghe. Un incontro importante, che conferma una strada chiara: ascoltare, partecipare, costruire insieme un progetto politico capace di rimettere al centro lavoro, diritti e qualità della vita", hanno commentato dal Pd.
Questo incontro però sarebbe risultato, secondo Fratelli d'Italia Piombino, uno sgarbo istituzionale in quanto non abbia ritenuto opportuno avvertire o anche solo salutare il sindaco in occasione della sua visita. "Inesperienza o mancanza di rispetto istituzionale? - si domanda il coordinamento locale - Venire in un territorio e non ritenere opportuno avvertire o anche solo salutare il sindaco, massima autorità cittadina, non è una svista protocollare. È un segnale. E i segnali, in politica, contano. Le istituzioni non sono proprietà di parte. Rappresentano comunità. Il rispetto dei ruoli non è una cortesia personale, ma la base minima di una corretta dialettica tra enti. Ignorare il primo cittadino significa, di fatto, ignorare la città che egli rappresenta. Colpisce che un esponente di vertice della Giunta regionale dimostri una tale leggerezza nei rapporti istituzionali. O si tratta di inesperienza, e allora sarebbe opportuno colmare rapidamente certe lacune, oppure siamo di fronte a una concezione distorta delle relazioni tra Regione e territori. Fratelli d’Italia Piombino non confonde mai il confronto politico con il rispetto istituzionale. Si può e si deve discutere nel merito, anche con fermezza. Ma il galateo istituzionale non è un dettaglio: è il fondamento della credibilità delle istituzioni".
"Piombino merita interlocutori preparati, consapevoli dei ruoli e capaci di distinguere tra propaganda e responsabilità di governo. Noi continueremo a pretendere questo livello di serietà", hanno concluso.
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