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Attualità giovedì 13 agosto 2015 ore 20:20

Niente posta a Suvereto, l'ira di Parodi

Da più di un mese l'unica cassetta postale del borgo è guasta e il sindaco Parodi si ribella richiamando Poste spa all'ordine



SUVERETO — “Trovo scandaloso - interviene duramente il Sindaco Parodi - che Poste Italiane non abbia ancora riparato o sostituito l’unica cassetta della posta presente tra le mure del Borgo di Suvereto. 

D’accordo che siamo nell’era dei social network e delle e-mail, dove i saluti ai parenti si mandano con i selfie, ma una realta’ come la nostra a forte vocazione turistica, deve erogare ogni tipo di servizio al cittadino e all’ospite, e deve farlo sempre in maniera efficiente e tempestiva. Marketing territoriale, e promozione significa anche questo: logistica, servizi efficenti, etc..”

L’amministrazione comunale auspica che tempestivamente sia sanata la situazione che ormai in pieno agosto sta diventando insostenibile. Questa difficolta’locale si inserisce nella tematica generale dei servizi postali che sta peggiorando. Meno di un mese fa il consiglio regionale toscano ha votato una mozione contro la chiusura degli uffici postali nei piccoli centri. Il piano che Poste Italiana chiama di razionalizzazione, ma che di razionale ha soltanto i benefici economici per la società.

“Gli uffici postali nei piccoli comuni e nelle frazioni sono presidi fondamentali - conclude il Sindaco di Suvereto - spazi al servizio dei cittadini che rendono una collettività viva. Chiuderli significa indebolire una comunità. 

Oggi, viviamo una crisi generale dei servizi pubblici: risorse sempre più scarse e maggiori costi di gestione mettono in ginocchio una rete di presidi indispensabili per il territorio, e chi ne paga principalmente le conseguenze sono i cittadini. Questo non e’ piu’ tollerabile, e’ bene che la politca si faccia sentire, ed intervenga a gamba tesa, se necessario, nella logica del profitto a scapito del servizio pubblico”.



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