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Attualità giovedì 22 ottobre 2020 ore 15:00

Covid-19, due casi a scuola

Un bimbo alla scuola dell'infanzia Rodari e un'insegnante di sostegno al Perticale. Scuola e Comune rassicurano, attività educativa in sicurezza



PIOMBINO — Riscontrate due positività al Covid-19 nelle scuole: si tratta di uno dei bambini di 3 anni che frequentano la scuola dell’infanzia Gianni Rodari e di un’insegnante di sostegno di 53 anni della scuola elementare Perticale.

Per la scuola Rodari il Dipartimento di prevenzione dell’Asl ha disposto la quarantena preventiva per la famiglia e per i 24 compagni di classe dell’alunno, mentre per la scuola Perticale è interessata da quarantena solo la famiglia dell’insegnante in quanto, visto il particolare rapporto e vicinanza alunno-docente che s’instaura in caso di sostegno, la paziente ha sempre indossato, oltre alla mascherina, anche la visiera a scopo preventivo. Inoltre, per ulteriore sicurezza anche le educatrici della scuola Rodari osserveranno un periodo di quarantena nonostante il rigoroso utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Il Dipartimento di prevenzione sta eseguendo le necessarie indagini per ricostruire i contatti dei due pazienti e sta eseguendo i tamponi su tutti gli alunni e gli insegnanti entrati in contatto con loro.

“Abbiamo concordato rigidi protocolli insieme a tutti i dirigenti scolastici – ha spiegato l'assessora ai Servizi educativi Simona Cresci – così che non ci fosse compresenza degli alunni di classi diverse proprio per limitare i contatti in caso di positività. Purtroppo la circostanza si è verificata ma l’organizzazione delle scuole è una garanzia: tutte le misure utili a limitare la diffusione del contagio sono state applicate rigorosamente. Queste misure implicano un distanziamento che, comprensibilmente, pesa sulla vita scolastica dei bambini ma, questa circostanza ne è la prova, è indispensabile per proteggere la salute sia all’interno che all’esterno della scuola. I due ambienti, infatti, sono inevitabilmente collegati: non bastano i protocolli all’interno degli istituti scolastici, è necessario rispettare le regole anche all’esterno. Osservare il distanziamento, igienizzarsi le mani e indossare la mascherina significa proteggere anche il mondo della scuola e il diritto dei nostri figli di frequentarla”.

I contatti tra il Comune, l’Asl e le dirigenti scolastiche sono costanti.

“Siamo in grado di proseguire con l’attività educativa in sicurezza. – ha dichiarato la dirigente scolastica del Primo circolo Barbara Bernardini – I compagni di classe del bambino positivo sono in quarantena da oggi. Chiaramente siamo in contatto con l’Amministrazione comunale e con il Dipartimento di prevenzione dell’Asl per adeguare tempestivamente le misure qualora fosse necessario”.

“Abbiamo eseguito tempestivamente una sanificazione straordinaria degli ambienti frequentati dalla docente – ha spiegato Francesca Velardi, dirigente del Secondo circolo didattico – nonostante indossasse sempre la mascherina e la visiera per proteggere se stessa, gli alunni e i colleghi dal rischio del contagio. Sia i docenti che insegnano nella classe che i relativi alunni hanno eseguito o eseguiranno il tampone in via precauzionale, anche se nessuno di loro al momento presenta sintomi. Il protocollo costruito insieme all’Amministrazione è stato rispettato alla lettera: continueremo con questa sinergia tra enti per concertare insieme le azioni utili alla gestione della particolare situazione”.



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