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Lavoro venerdì 27 novembre 2020 ore 16:34

Discarica, 50 lavoratori ancora nel limbo

La discarica a Piombino

Le segreterie provinciali Fit Cisl e Uiltrasporti ripercorrono le questioni legate alla discarica Rimateria e richiamano i soci alla responsabilità



PIOMBINO — Preoccupazione per i 50 lavoratori Rimateria. Sono le segreterie provinciali di Fit Cisl e Uiltrasporti a sottolineare la situazione di incertezza che sta attraversando la società.

"Questa complicata situazione - hanno spiegato in una nota - ha portato i soci a chiedere l’ammissione al concordato preventivo in continuità, con risposta circa l'accoglimento o meno dell'istanza prevista per il 3 Dicembre; contemporaneamente la stessa ha fatto anche richiesta di una proroga di 90 giorni, al fine di attendere la risposta per due autorizzazioni, chieste alla Regione Toscana, necessarie per aumentare le possibilità che il concordato possa essere accettato dal tribunale. Senza queste due autorizzazioni, infatti, - hanno aggiunto - c'è il grosso rischio che l'istanza di concordato venga respinta, proprio perchè i volumi attualmente in ingresso non consentono di coprirlo economicamente".

Questioni che si ripercuoterebbero sul futuro dei lavoratori.

"E’ bene ricordare a tutti gli attori in campo che i dipendenti provengono dall’ex Asiu, in relazione all’allora spacchettamento dell’Azienda in due rami: uno, con la maggioranza dei dipendenti, confluito in Sei Toscana, l'altro, appunto, in Rimateria, allora completamente pubblica, e nella quale adesso sono entrati due soci privati. - hanno proseguito - E’ bene altresì tenere presente che se il percorso intrapreso da Rimateria utile al risanamento e allo sviluppo aziendale, che purtroppo non è condiviso da tutti i soggetti coinvolti, non dovesse avere il risultato sperato, gli ex soci Asiu che hanno deciso l’allora spacchettamento e gli attuali soci Rimateria con la fattiva collaborazione delle istituzioni a vario titolo coinvolte, dovranno necessariamente assumersi tutte le loro responsabilità nei confronti di questi 50 dipendenti e delle loro famiglie".



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