Politica venerdì 13 aprile 2018 ore 15:00
"Discipliniamo meglio le gare d’appalto"

Gelichi (Ascolta Piombino) ha presentato una mozione per migliorare i dettami delle gare: più trasparenza, sì concorrenza e no massimo ribasso
PIOMBINO — La lista civica Ascolta Piombino ha presentato in Consiglio una mozione dove si vuole promuovere una discussione sulle regole degli appalti pubblici con riferimento al D.lgs n. 56 19/04/2017 che contiene disposizioni integrative e correttive del D.lgs n. 50 18/04/2016 che s’ispira al criterio di trasparenza e di abbandono del massimo ribasso.
"Nella proposta si chiederà di inserire all’interno del bando specifici criteri di qualità che consentano di analizzare i requisiti di reputazione legati ai precedenti comportamenti dell’impresa. - ha spiegato il consigliere Riccardo Gelichi - Proporremo inoltre di inserire elementi di sbarramento e non possibilità di partecipazione alla procedura, ad esempio in caso d’interruzioni di servizio resi per enti pubblici a seguito di motivazioni ritenute gravi e/o oggetto di contenziosi".
La mozione mira dunque a preferire comportamenti trasparenti delle imprese anche dal punto di vista dell'offerta tecnica ed economica, senza puntare a un’ottica di massimo ribasso.
"Sarebbe auspicabile, - ha aggiunto Gelichi - per le procedure per le quali non sono previsti termini tassativi, evitare tempi molto ristretti tra la data di pubblicazione del bando e la data di scadenza per la presentazione delle offerte, o prevedere tempi più lunghi rispetto a quelli minimi previsti dalla normativa, in modo da favorire una più ampia partecipazione e concorrenza".
Per Ascolta Piombino, inserire una maggior attenzione e tutela a questi criteri di gestione delle gare rappresenterebbe "un contributo importante per evitare cantieri infiniti, lavori dubbi, potenziali e costosi contenziosi successivi".
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