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Sport Lunedì 19 Gennaio 2026 ore 07:38
Piombino fermato sul pari dal San Miniato Basso

La partita finisce 0 a 0. Il commento di Gordiano Lupi. Foto di Dargys Ciberio
PIOMBINO — Stadio Leporaia di Ponte a Egola - dove il Tuttocuoiodisputa il campionato di Serie D -, pure lui è invecchiato (come tutti noi), lo ricordavo più verde, trentacinque anni non son passati invano. Giornata di sole, appena un poco fresca, perfetta per giocare a calcio, terreno in buone condizioni, livellato bene, anche se l’erba per buona parte ha detto addio, le misure ci son tutte, giocare tecnicamente, come sa fare il Piombino, sembrapossibile. Gheradini e Masullo piazzano il solito 4-3-2-1 con Ceban sicuro in mezzo ai pali; due terzini che corronsulle fasce come Barchi e Quarta, due centrali (invidia di tutto il campionato) come Fatticcioni e Polese; a centrocampo cabina di regia arretrata per un ottimo Razzauti, molto in palla, così come Biondi detta legge in mezzo al campo e Paggini si supera come infaticabile cursore; sulle fasce laterali (destra e sinistra) Mattia Pallini e Lepri, rapidi e ficcanti, centravanti è Pirone, pronto ad approfittare di ogni occasione. Detto questo il primo tempo è tutto del Piombino, maglie nerazzurre che colorano un panorama di campi e colline, tra le fattorie d’una terra a metà strada tra Pisa e Firenze. Se soltanto il giovanissimo arbitro di Pistoia portasse il fischietto in bocca dopo due minuti di gioco per decretare un sacrosanto rigore per fallo di mano, forse saremmo qui a celebrare una vittoria del Piombino, ma è troppo presto, ci sta che non abbia proprio visto. Fatto sta che commentiamo una pareggio a reti bianche - per il Maestro Gianni Brera il risultato perfetto (non è mica vero!) - anche perché non riusciamo a segnare, nonostante una gran mole di gioco costruita. Il primo tempo vede un Piombino grintoso e aggressivo sempre sugli scudi, centrocampo che anticipa ogni pallone, difesa accorta, attacco che imbastisce azioni, ma gli avversari fanno buona guardia e contengono - pur se a fatica - la furia nerazzurra. La superiorità netta del Piombino si desume dal numero di occasioni: una mezza rovesciata di Pirone su rimessa di Lepri deviata in angolo dal bravo Micheli (13’), un’altra mezza rovesciata del centravanti su angolo di Paggini che termina alta (14’), un tiro di Pirone su cross di Paggini(parato) (16’), un tiro di Paggini deviato in angolo (26’), un altro cross di Paggini corretto in angolo a rischio autogol (43’) e un colpo di testa di Quarta che termina alto (44’). Il San Miniato Basso tira in porta una sola volta nel corso del primo tempo, lo fa con il bravo Nuti (21’), ma la sfera finisce alta sulla traversa della porta ben difesa da Ceban. Purtroppo il calcio non è il pugilato, non si vince ai punti, si deve mettere la palla nel sacco e il Piombino non lo fa, soltanto questo manca nel primo tempo, direte voi che non è poco, replico io che il Piombino ha giocato comunque molto bene, aggiungo che da anni non vedevo il Piombino giocare così bene. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Diamo a Gherardini e Masullo quel che loro spetta, perché anche nel secondo tempo azzeccano ogni mossa, le provano proprio tutte per vincere la partita. Dopo 11 minuti entra Gentili al posto di Razzauti (ammonito, a rischio espulsione) e porta un po’ di freschezza sulla fascia destra oltre a spingere in avanti il baricentro, anche se arretra Paggini in copertura. Pure il San Miniato Basso fa due cambi, entrano Porcellini e Brotini (son bravi) al posto di Taddei e Neri, qualcosa cambia come spinta agonistica e come determinazione, perché i giallorossi sembrano più aggressivi. Ancora il Piombino sugli scudi con un bel tiro di Lepri servito da Pirone (15’), ma il portiere locale controlla la sfera. Il solo pericolo corso dal Piombino arriva al 24’, un colpo di testa di Nuti corregge un cross e manda la sfera di poco sopra la traversa. Al 27’ la panchina nerazzurra avvicenda uno stanco Pirone con Calabrese, ma la via del gol resta preclusa. Tassi per Bucalossi è la risposta di Corsi per il San Miniato Basso. I tecnici del Piombino provano a mettere in campo Lunghi e Patara al posto di Lepri e Biondi - che hanno dato tanto - per vedere se con forze fresche si riesce a sfondare, ma non è giornata per andare in gol, questo è assodato. Intanto il San Miniato tira in porta per la terza volta nel corso della gara (32’) con il bravo Ercoli, ma Ceban controlla la sfera con autorevolezza. Grande occasione per il Piombino al 43’, Gentili in contropiede vola rapido come solo lui sa fare verso la rete avversaria ed è atterrato al limite dell’area di rigore, ma per l’arbitro è solo ammonizione, non ravvisa altro. Il finale è un crescendo nerazzurro con una punizione calciata da Lunghi che finisce fuori (44’) e -nei 4’ di recupero - un colpo di testa di Calabrese (46’) e una mischia in area su cross di Fatticcioni risolta con un pizzico di fortuna dai locali (48’). Terna arbitrale giovanissima (sessant’anni in tre?), non me la sento di infierire, in ogni caso quando l’arbitro è giovane e inesperto, sarebbe logico designare assistenti più rodati. Uniformità di decisione questa sconosciuta, niente è mancato a favore del San Miniato Basso, il piatto piange a favore del Piombino. Crescerà anche Gabriel La Rosa, ne siamo certi, magari ce lo troviamo in serie A. In bocca al lupo! Torniamo a noi. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, è il sesto risultato utile consecutivo, anche se quello vuoto dice che son quattro pareggi di fila e di questi tempi i risultati in bianco portano poco fieno in cascina. Barberino e Tavarnelle hanno pareggiato; Massa Valpiana ha vinto; Orbetello ha superato il Piombino battendo nel derby l’Atletico Maremma. Adesso i nerazzurri sono settimi, ma la zona play-off resta vicina, nel giro di tre punti. Domenica al Magona scenderà in campo il Barberino Tavarnelle, un’ottima squadra che occupa la quinta piazza e all’andata ci sconfisse di brutto. Tornare a vincere significherebbe rilanciarsi per la corsa agli spareggi, visto che Castiglioncello (29), Barberino e Orbetello (28) sono a portata di mano rispetto ai nostri 27 punti. Forza Piombino, bisogna dare tutto fino alla fine, perché la squadra esprime un gioco degno delle prime piazze!
Tabellino
San Miniato Basso - Atletico Piombino 0-0
San Miniato Basso: Micheli (8), Novi (7), Neri (7) (11’ 2t Brotini - 7) (43’ 2t Falaschi - ng), Benvenuti (7), Fiscella (7), Duranti (7), Taddei (6) (11’ 2t Porcellini - 7), Ercoli (7), Nuti (6), Giani (7) (45’ 2t Gallina - ng), Bucalossi (6) (27’ 2t Tassi - 6). A disposizione: Calugi, Passa, Shllaku, Cavallini. All. Corsi (7).
Atletico Piombino: Ceban (7), Barchi (7), Quarta (7), Razzauti (7) (11’ 2t Gentili - 7), Fatticcioni (8), Polese(8), Biondi (7) (30’ 2t Patara - 6), Paggini (7), Mattia Pallini (6), Pirone (6) (27’ 2t Calabrese - 6), Lepri (6) (30’ 2t Lunghi - 6). A disposizione: Filippo Pallini, Canessa, Diagne, Cecchini. All. Masullo & Gherardini(7)
Arbitro: La rosa di Pistoia (5)
Assistenti: Gentili di Prato (5) e Galighi di Firenze (5)
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