QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 7° 
Domani 14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
lunedì 17 febbraio 2020

Politica domenica 19 gennaio 2020 ore 13:32

Villamarina, "un indebolimento inconcepibile"

E' Fratelli d'Italia a intervenire chiedendo la sicurezza degli investimenti per migliorare i servizi nell'ottica dell'integrazione tra ospedali



PIOMBINO — In questi giorni si è rialzata la discussione sul futuro dell'ospedale Villamarina di Piombino. 

"Finanziamenti promessi dalla Regione mai arrivati, reparti sofferenti, personale medico insufficiente e mancante", per questi motivi Fratelli d'Italia Piombino si è detta molto preoccupata per la città e i suoi cittadini.

"Una città come Piombino merita risposte certe e rispetto anche per quanto concerne la sanità, perciò vogliamo che gli investimenti promessi siano erogati al più presto in nome di un'efficienza maggiore che non sia solo sulla carta per permettere ai piombinesi e agli abitanti della Val di Cornia di trovare quelle risposte ai loro bisogni che al momento però sono costretti a soddisfare andando altrove. - e hanno aggiunto - La legge regionale sull'area vasta nord ovest aveva sancito appositamente per gli ospedali di Piombino e Cecina la creazione di un polo unico dove fossero garantite ai cittadini del territorio tutte le prestazioni. Al momento però si registra un indebolimento inconcepibile dell'ospedale di Piombino che ha visto togliersi la chirurgia oculistica; l'indebolimento di ortopedia; la neurologia dove è rimasto un solo medico e non si acquistano neppure più le attrezzature; gli otorini che devono affrontare varie criticità; e la cardiologia che, dopo vari pensionamenti tra cui il primario, è rimasta coperta con soli quattro medici che non riescono a fornire tutte le prestazioni previste.Per ultimo, ma non certamente per importanza, abbiamo un pronto soccorso che, nonostante la grande responsabilità del personale operante, non riesce sempre a stabilizzare i pazienti per poi trasferirli nei vari reparti e che oltretutto dovrebbe essere localizzato nei pressi delle diagnostiche e delle sale operatorie”.

E proseguono: "Crediamo che i vari milioni di euro promessi per la provincia debbano servire subito per migliorare la formazione e la professionalità di tutti gli operatori, ma anche per la sicurezza della struttura ospedaliera. L'integrazione tra gli ospedali di Piombino e di Cecina deve essere garantita al più presto in maniera efficace mantenendo le solite caratteristiche di un presidio provinciale vista anchela distanza tra le due aree e il capoluogo di provincia perciò chiediamo alla Regione Toscana di applicare la legge fatta per il polo in questione. Oltretutto vorremmo che non fosse penalizzata ancora una volta la nostra città per favorire magari altre zone della provincia che possono utilizzare ospedali di primario livello come Cisanello in quanto quei finanziamenti servono proprio per non creare una differenza enorme tra Piombino e il resto della Toscana trattando i piombinesi e gli abitanti della Val di Cornia come cittadini di serie B".

Sullo stesso argomento nei giorni scorsi si era espressa Lega Piombino (leggi qui l'articolo correlato) e il consigliere regionale della Lega Roberto Biasci. “In questi anni - ha affermato Biasci - l'ospedale Villamarina di Piombino è stato, spesso, sotto la lente d’ingrandimento a causa di ripetute e palesi carenze di vario tipo. Promesse ne sono state fatte diverse ma i risultati non sono poi così esaltanti. Ad andarci di mezzo sono, come al solito, i cittadini che non hanno un’assistenza sanitaria adeguata alle necessità. Bisogna pretendere, dunque, maggiori assicurazioni sulle tempistiche d’intervento da parte degli organi regionali e non solo classici impegni che, poi, rischiano col passare del tempo di non essere mantenuti".



Tag

Frecciarossa deragliato, il time-lapse della rimozione dai binari

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Sport

Attualità