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Politica domenica 23 maggio 2021 ore 21:37

Il Comitato Salute pensa al dopo Rimateria

"E' fuori dubbio che la discarica non potrà restare così come la lasceranno i soci privati. Compito delle Amministrazioni locali e regionali"



PIOMBINO — Il Comitato Salute Pubblica guarda già al futuro dopo l'annunciato fallimento della società Rimateria che gestisce la discarica di Piombino. E lo fa ricordando come nel 2019 la maggioranza dei cittadini abbia chiesto con il voto di fermare il progetto dell'aumento dei volumi della discarica.

"Bene ha fatto quindi questa Amministrazione che ha tenuto fede agli impegni presi in campagna elettorale, servendosi di tutti gli strumenti urbanistici in suo possesso e controllando costantemente, con l’ausilio di Enti preposti come Arpat, il rispetto delle normative di legge sempre più stringenti a garanzia della tutela del territorio e della cittadinanza. Bene hanno fatto le Istituzioni regionali a partire dall’assessore all’Ambiente Monia Monni, che ha visitato il nostro territorio a pochi mesi dal suo insediamento, dimostrando una spiccata sensibilità per le problematiche che attanagliano il nostro territorio e che ha preteso il rispetto delle leggi. Ma la situazione è precipitata e crediamo che nessuno di noi poteva nemmeno immaginare un epilogo del genere, in così breve tempo. Se venisse confermato il fallimento dal Tribunale ci troveremo di fronte a una nuova sfida".

"Sulle responsabilità di quanto accaduto è scoppiato il dibattito in città e sui social. Quello che dovrebbe veramente interessare a questo punto, quello che interessa al Comitato, non sono le sterili polemiche, ma le strade percorribili. Non quello che si sarebbe dovuto fare, ma quello che saremo in grado di fare", hanno proseguito dal Comitato.

"E' fuori dubbio che la discarica non potrà restare così come la lasceranno i soci privati, una volta andati via, andrà messa in sicurezza e gestita. Questo è il compito di cui si dovranno fare carico le Amministrazioni locali e regionali. - hanno aggiunto - Potremo prendere ad esempio altre Amministrazioni di altre regioni che hanno dovuto affrontare problematiche simili su discariche dismesse, presenti nei loro territori. Regioni che hanno stabilito i criteri per finanziare gli interventi degli Enti locali e i criteri tecnici degli interventi medesimi". 

"Di certo, il Comitato Salute Pubblica continuerà a chiedere che vengano effettuati i carotaggi il prima possibile, rimandati ormai per troppo tempo, indispensabili, ora più che mai, per capire quali interventi si renderanno necessari per la messa in sicurezza di Ischia di Crociano", hanno concluso.

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