Cultura sabato 07 novembre 2026 ore 08:07
Il Museo Etrusco diventa più accessibile

Realizzato per la Collezione Gasparri uno strumento di visita in linguaggio facilitato. Una guida racconta la giornata di un bambino etrusco
PIOMBINO — Un museo è davvero accessibile quando non si limita ad aprire le proprie porte, ma mette ogni persona nelle condizioni di comprendere ciò che custodisce e racconta. È questo il principio che ispira l’impegno di Museo per tutti, iniziativa ideata nel 2015 da L’abilità ETS per rendere i musei accessibili alle persone con disabilità intellettiva.
Grazie al contributo di Fondazione KPMG Italia ETS, il Museo Etrusco di Populonia – Collezione Gasparri è stato coinvolto in un intervento di accessibilità realizzato da L’abilità ETS attraverso Museo per tutti. Per il museo è stata sperimentata una nuova forma di facilitatore della visita, in linguaggio ETR (Easy to Read) e con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), costruita a partire da una selezione di reperti. La guida propone un modo nuovo di avvicinarsi all’archeologia attraverso il racconto della giornata tipo di Venel, un bambino etrusco, e della sua famiglia.
“L’adesione a Museo per tutti rappresenta un traguardo fondamentale per il Museo Etrusco di Populonia e si inserisce pienamente nella visione che portiamo avanti con il Sistema dei Musei e Parchi Partecipativi della Toscana. - ha evidenziato Carolina Megale, coordinatrice del Sistema dei Musei Partecipativi - Un museo vivo è un luogo in cui le barriere, non solo fisiche, ma soprattutto cognitive e comunicative, vengono superate per fare spazio alla relazione, all'ascolto e alla condivisione. Raccontare la nostra collezione attraverso la quotidianità del piccolo Venel, con i linguaggi accessibili dell'Easy to Read e della CAA, significa dare concreta attuazione al diritto di cittadinanza culturale sancito dalla Convenzione di Faro: il patrimonio archeologico smette di essere distante e diventa un bene comune davvero aperto a tutti, capace di accogliere e valorizzare ogni persona con le proprie abilità”.
Ogni scena della vita quotidiana permette di conoscere gli oggetti nel loro contesto originario di utilizzo e di comprenderne più facilmente la funzione. La scelta di una narrazione coinvolgente e più vicina all’esperienza quotidiana aiuta così a creare un collegamento tra contenuti nuovi e conoscenze già familiari alla persona con disabilità intellettiva. Alla storia si affiancano schede di approfondimento sui principali oggetti utilizzati dai personaggi e conservati nelle sale del museo.
L’intervento a Populonia si inserisce in un progetto più ampio sostenuto da Fondazione KPMG Italia ETS, che ha coinvolto anche il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada e il Museo di Pulcinella del Folklore e della Civiltà Contadina di Acerra. Realtà diverse per collezioni e contesti territoriali, sulle quali l’abilità ETS ha lavorato per sviluppare strumenti di accessibilità costruiti a partire dalle specificità dei rispettivi patrimoni.
“Questo progetto nasce da un'esperienza di volontariato aziendale che ha fatto incontrare KPMG e Museo per tutti. - ha raccontato Laura Borghetto, direttrice generale di L’abilità ETS - Da quel primo passo è nata una sinergia profonda, alimentata dall'impegno di Fondazione KPMG Italia ETS per l'accessibilità culturale. Un sostegno fondamentale che ci ha permesso di lavorare con tre musei molto diversi, valorizzandone le specificità attraverso strumenti pensati per facilitare la fruizione e la comprensione delle opere. Per noi, rendere accessibile la cultura significa proprio questo: mettere ogni persona nelle condizioni di avvicinarsi al patrimonio culturale, comprenderlo e sentirsi parte della sua esperienza”.
“La fruizione culturale è una necessità e un diritto che appartiene a tutti noi, ognuno con le proprie specificità, ciò che ci permettere di vivere e abitare la nostra comunità. - ha sottolineato Lorenzo Pestellini, segretario generale della Fondazione KPMG Italia ETS - Il progetto di L’abilità ETS si inserisce perfettamente e coerentemente con la nostra mission di stimolo alla ricchezza educativa: la cultura diffusa, la considerazione delle fragilità, l’attenzione a luoghi lontani da contesti metropolitani, talvolta meno conosciuti e bellissimi, tutti elementi che reputiamo fondamentali per la costruzione di una comunità coesa e ugualmente aperta”.
La guida sarà disponibile per la consultazione e il download sul sito di Museo per Tutti e sul sito del museo.
L’intervento si inserisce nell’impegno di Museo per tutti per favorire una partecipazione più ampia alla vita culturale. Perché l’accessibilità non riguarda soltanto la possibilità di visitare un luogo, ma anche quella di comprenderne i contenuti e viverne pienamente l’esperienza.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











