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domenica 26 gennaio 2020

Attualità mercoledì 11 dicembre 2019 ore 15:22

Insediamenti nel porto di Piombino, ora i progetti

Dall'Atto di Indirizzo del Porto di Piombino al recente invito alle aziende interessate a presentare il progetto di insediamento, illustrati gli step



PIOMBINO — Ventuno manifestazioni di interesse, 17 sopralluoghi, 14 lettere di invito alle imprese e un termine, Gennaio 2020, per presentare un progetto di insediamento nel porto di Piombino. Da questi numeri parte il Progetto di allocazione delle nuove aree del porto di Piombino illustrato dall'Autorità di Sistema portuale dell'Alto Tirreno. 

A presentare gli aggiornamenti dei lavori per il porto di Piombino è stato il presidente dell'Autorità Portuale Stefano Corsini. Lavori che servono a dare "maggiori risorse alle imprese che devono, però, fare la loro parte con proposte serie e solide".

“Con il nuovo Atto di Indirizzo il Porto di Piombino avvia una procedura innovativa, ponendosi come un modello di riferimento strategico di buona amministrazione, in grado di coniugare efficienza e trasparenza”, ha detto Corsini durante la conferenza stampa nel corso della quale è stato fatto il punto della situazione sugli sviluppi dell’Atto propedeutico alla individuazione dei soggetti che si insedieranno nelle nuove aree del porto.

E proprio a questo è servito il percorso step by step dell'Autorità Portuale per intercettare le imprese interessate agli insediamenti portuali. A fare il punto il dirigente preposto all'Ufficio territoriale di Piombino Claudio Capuano, dall'atto di indirizzo firmato nel Giugno scorso all'ultima fase che vedrà da parte delle imprese interessate la presentazione delle offerte tecniche e i piani di impresa.

Dopo Gennaio 2020 seguirà la valutazione delle istanze e delle proposte per l'aggiudicazione da parte della commissione, la verifica della documentazione e la predisposizione di graduatorie per ogni lotto da assegnare. Con ogni prima impresa in graduatoria sarà siglato un accordo prodromico al rilascio della concessione con scritto nero su bianco gli impegni. Se l'aggiudicatario non porterà a termine il suo impegno si passerà al secondo in graduatoria senza rifare una nuova gara. "Un'azione necessaria viste le tante promesse che questo territorio ha visto", ha concluso Capuano.

Fondali da 18/20 metri, 583 mila mq di aree e 3950 metri lineari di banchine (che diventeranno rispettivamene 12000 mq e 5.750 m una volta completata l’implementazione infratsrutturale del PrP): sono gli asset attuali di un porto che grazie agli oltre 200 milioni di investimenti pubblici via via assicurati nel corso degli anni mira a proiettarsi in una dimensione internazionale.

Dina Maria Laurenzi
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