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Attualità mercoledì 04 novembre 2020 ore 08:14

Si allarga la rete per gestire l'emergenza Covid

Maria Letizia Casani

Livello 3 di allerta. L'Azienda Usl Toscana Nord Ovest coinvolgerà anche gli ospedali più piccoli come quello di Piombino



PIOMBINO — L’emergenza Coronavirus in Toscana è al livello 3 di allerta (intorno ai 1300 ricoveri) e la Regione ha chiesto alle Asl di iniziare ad utilizzare in questa fase anche i piccoli ospedali, per alleggerire la pressione sui presidi più grandi.

Al 3 Novembre i ricoveri per Covid-19 negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 331, di cui 49 in Terapia intensiva ed il direttore generale Maria Letizia Casani fa il punto della situazione.

Per gestire al meglio i numeri di questa nuova ondata di emergenza sanitaria, per alleggerire la pressione dei centri più grandi e preservare l'attività ordinaria degli ospedali, l'intenzione è quella di fornire risposte da tutta la rete ospedaliera coinvolgendo anche gli ospedali più piccoli come quelli di Pontremoli, Fivizzano, Barga, Volterra, Cecina e Piombino.

“Non si può parlare di ospedali saturi - ha evidenziato la dottoressa Casani - perché abbiamo ancora alcuni margini, ma la situazione è sicuramente delicata perché i positivi stanno aumentando in maniera importante. Il piano dell’Azienda per far fronte alla fase successiva della pandemia è quello di lavorare su tutta la rete ospedaliera, quindi sui nostri 13 stabilimenti ospedalieri, e insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana che rappresenta un nodo essenziale della rete. La finalità è quella di estendere il numero dei presidi coinvolti anche perché questa volta, in aderenza alle indicazioni regionali, vorremmo preservare il più possibile l’attività ordinaria no-Covid. La risposta verrà fornita da tutta la nostra rete ospedaliera, anche perché questo è l’unico modo per assistere in maniera adeguata la cittadinanza, anche tenendo conto della difficoltà che abbiamo in questo momento, ed è un problema che non riguarda solo la nostra Azienda, a reperire il personale medico ed infermieristico di cui avremmo necessità".

Casani: “Una risposta di sistema all’emergenza Coronavirus” (3 novembre 2020)


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