RIGASSIFICATORE Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 19:33
Rigassificatore, "proroga senza compensazioni"

Riguardo al decreto Milleproroghe è stato respinto l'ordine del giorno del Pd.
PIOMBINO — “Nel corso dell’esame del decreto Milleproroghe è stato respinto l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico che mirava a escludere qualsiasi proroga della permanenza della nave rigassificatrice nel porto di Piombino oltre il termine dei tre anni fissato dagli accordi istituzionali, e a garantire finalmente alla comunità locale le compensazioni promesse e mai pienamente riconosciute. La proposta del Pd voleva ribadire un principio chiaro: il sacrificio chiesto alla città in una fase di emergenza energetica doveva restare temporaneo e accompagnato da misure concrete di ristoro e sviluppo per il territorio”.
Lo dichiarano i deputati Dem Emiliano Fossi Marco Simiani e Laura Boldrini sul loro ordine del giorno respinto oggi, lunedì 23 febbraio, dall’Aula di Montecitorio.
“La bocciatura dell’ordine del giorno apre ora la strada alla linea già imboccata dal governo: concedere la proroga senza alcun beneficio aggiuntivo per il territorio, come ammesso pochi giorni fa dal Ministro Pichetto, che ha annunciato la proroga senza inserire nuove compensazioni per Piombino. - proseguono - Si profila così una decisione calata dall’alto, che trasforma una misura emergenziale in una scelta strutturale senza garantire nulla alla comunità locale".
"In questo quadro pesa anche il silenzio del sindaco di Piombino, che in tre anni non è riuscito a ottenere le compensazioni promesse né a far valere con forza le ragioni della città, lasciando il territorio privo di una guida autorevole in un passaggio così delicato”, concludono i deputati Dem.
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