Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:13 METEO:PIOMBINO12°18°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
martedì 19 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Elezioni comunali, il Pd ha vinto ma la battaglia per le Politiche sarà diversa

Attualità venerdì 05 febbraio 2021 ore 11:09

"Ci siamo finalmente sentiti tutelati"

Uno degli striscioni del Comitato Salute Pubblica (Foto di archivio)

Esulta il Comitato Salute Pubblica alla notizia della bocciatura dell'aumento dei volumi di discarica per il mancato rispetto delle prescrizioni



PIOMBINO — Il procedimento di Aia richiesto da Rimateria per ampliare la discarica con 350mila metri cubi di rifiuti è stato ritenuto non procedibile dalla Commissione dei Servizi della Regione Toscana permanendo il non rispetto delle prescrizioni del punto 3 della Delibera di Giunta n.1414/2019. La notizia è stata diffusa dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari e dall'assessora all'Ambiente Carla Bezzini in una nota (leggi qui l'articolo collegato).

Soddisfatto il Comitato Salute Pubblica. "Tutti abbiamo esultato e di lì a poco ci sono giunti innumerevoli messaggi di gioia e di ringraziamento, da parte di tantissimi cittadini. - hanno fatto sapere dal Comitato - Il Comitato di Salute Pubblica vuole farsi portavoce di questa grande attestazione di stima e ringrazia sentitamente i tanti cittadini che ci hanno supportato, il sindaco Francesco Ferrari, l'assessore all’Ambiente Carla Bezzini, l'Ufficio Tecnico e tutti i Consiglieri del Comune di Piombino". 

"La questione Rimateria è stata al centro della campagna elettorale delle passate elezioni amministrative e finalmente viene riconosciuto anche dalla Regione Toscana che quel disagio, ritenuto inizialmente solo un disturbo olfattivo, oggi viene reputato un probabile rischio per la salute, anche se a basse ma prolungate concentrazioni. - hanno aggiunto - Una discarica che, oltre al problema del biogas mai risolto, ha richiesto proroghe su proroghe per ultimare i lavori di messa a norma e chiusura, lavori ancora lontani dall’essere ultimati. L’amministrazione e i cittadini con le numerose osservazioni hanno ben evidenziato tutte queste criticità. Forse non è ancora detta l’ultima parola, forse ci attendono altre sfide, ma in questo momento ci siamo finalmente sentiti tutelati come mai le amministrazioni precedenti abbiano fatto", hanno concluso.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Complessivamente sono 37 i veicoli. Per partecipare all’asta gli interessati devono inviare un’offerta entro il 5 Novembre 2021
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Politica

Politica

Lavoro